martedì 26 giugno 2007

Post Provocatorio....

La Chiesa bandisce il sesso senza concepimento...

Nei paesi poveri cristiani si segue la parola della Chiesa...

Di conseguenza si pratica sesso senza protezioni di alcun tipo...

Così facendo ogni anno nascono, solo nel paese più povero per eccellenza, l'Africa, più di 800 mila bambini destinati a morire di fame o malattia...

La Chiesa è dunque un'assassina?

Beatrice



AMREF per l'Africa

giovedì 21 giugno 2007

Oggi...

...è il compleanno una CoLLLLLLLiona!

Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



^_^

venerdì 15 giugno 2007

Che senso ha....

....che una delle pubblicità migliori degli ultimi anni, ovvero questa:



venga trasfmormata in questa?:



-_-
La Vigorsol ha tirato fuori questo spot che secondo me è molto carino (fa morire dal ridere^^), e non mi sembra ci sia nulla di male in quello che si vede, cioè uno scoiattolo che scorregia (tra l'altro è palesemente assurdo...)...
E poi, dopo parecchie settimane di programmazione, ora l'hanno censurata???????
La scorregia è diventato un soffio e la scorreggina finale addirittura bippata!!!
Qua si va oltre l'essere chiusi e bigotti, questo è essere ridicoli! Tra l'altro ormai la conoscono tutti....e inoltre a volte trasmettono ancora quella originale....vorrei i nomi dei geni di questa operazione per ridergli in faccia!
MA LOL!

Brit

lunedì 4 giugno 2007

Parliamone ancora....

Se ve ne parlo ancora significa che il problema è tutt'altro che diminuito.
Mentre sto scrivendo siamo al punto che addirittura nell'aria di Roma sono state trovate particelle di coca.

Ma cosa è la cocaina?
Che effetti produce?
Quali conseguenze?


Vediamolo insieme.

(grazie al sito Stop-Cocaina)

La cocaina è uno stupefacente che agisce sul sistema nervoso.
È un alcaloide che si ottiene dalle foglie della coca (Erythroxylum coca), pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù e della Bolivia, o per sintesi dall'ecgonina.

L' assunzione della cocaina avviene per via endovenosa, per inalazione o fumandola. La persona che usa cocaina, assume questa droga molte volte durante la giornata; il suo effetto dura poco, per cui la stessa persona deve assumerne in continuazione. Irritabilità e depressione subentrano quando l' effetto di questa droga diminuisce sulla persona; la paranoia solitamente segue queste fasi.

La cocaina ha potenti effetti euforizzanti e i soggetti possono sviluppare dipendenza dopo aver usato la sostanza per periodi di tempo brevi. Un segno di dipendenza è quando il soggetto trova sempre più difficile non ricorrere all'uso.
La cocaina è una sostanza di abuso ad azione breve (effetti limitati nel tempo), che produce una sensazione istantanea di benessere, fiducia ed euforia.

In seguito si possono sviluppare rapidamente modificazioni comportamentali drammatiche, soprattutto in associazione a dipendenza. In un contesto di dipendenza da cocaina a lungo termine si osservano comportamenti irresponsabili, isolamento sociale e disfunzioni sessuali. Può scaturire un comportamento aggressivo.

Bassi e medi dosaggi di cocaina provocano stimolazione adrenergica, vasocostrizione con aumento della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca, della temperatura cutanea e del diametro pupillare.
Alti dosaggi portano ad ulteriori aumenti della pressione sanguigna, della frequenza cardiaca e della temperatura cutanea, vampate, cianosi, dolori al petto, vertigini, nausea e vomito.
L'intossicazione grave, specialmente come risultato del fumo o dell'iniezione di cocaina, può determinare aritmie cardiache, convulsioni, emorragie cerebrali, temperatura elevata e disturbi respiratori. Le convulsioni sono più probabili nell'intossicazione da cocaina rispetto a quella da amfetamina.
La morte è più probabile che si verifichi se la cocaina viene assunta in combinazione con oppiacei e per via endovenosa. Complicazioni: lo "snorting" di cocaina può far "colare" o "tappare" il naso e causare l'infiammazione, il rigonfiamento, l'ulcerazione o la perforazione del setto nasale;
l'uso intravenoso può causare le stesse complicazioni dell'uso i.v. di oppiacei, inclusi ascessi cutanei, setticemia, tetano, tromboflebiti ed epatiti; il fumo di cocaina "base libera" o "crack" può provocare complicanze polmonari.

Ma nonostante tutto ciò la maggior parte delle persone ne fa ancora uso.

Mi chiedo...ce lo avete un cervello?
Fate uso di coca perchè pensate di risolvere i vostri problemi?
Vi sentite belli, grandi e forti usando questa merda?

In realtà siete solo delle deboli teste di cazzo!

Ma ricordatevi che potete uscirne!
Si può! Basta volerlo!

Ecco due numeri che vi saranno molto d'aiuto!
CHIAMATE RAGAZZI!

0721-286996 dalle 9 alle 23,
oppure 347-6713847 24 ore su 24.

lunedì 28 maggio 2007

SU LE MANIIIIII...............

Oggi è nato un ragazzo speciale....
un pò coLLLione e un pò normale...

Un ragazzo che di calcio ci capisce,
infatti tifa Juve e non mi stupisce!

Da un anno lo conosco e un pò lo sopporto,
ma gli voglio bene, non posso dargli torto!

Quindi questo è per te, amico "virtuale",
perchè oggi è una data da non dimenticare!

Tanti auguri mio amico così speciale,
ricordati sempre che non ti potrò mai dimenticare!

AUGURI ROBY!

giovedì 17 maggio 2007

I soliti bastardi....

E' ormai noto che io tendo a difendere qualsiasi animale esistente sulla faccia della Terra!
Disprezzo e condanno ogni forma di violenza su di essi...

Proprio in questi giorni si sentono di nuovo notizie agghiaccianti su violenze subite da povere creature...in questo caso mi riferisco ai combattimenti tra cani.
Ecco un prospetto, davvero triste e macabro, su cosa voglia dire far combattere i cani...riflettete gente...riflettete....:

Appena in grado, i cuccioli vengono sottoposti a un allenamento intensivo: ore e ore passate a correre su un tapis roulant, ad azzannare e dilaniare tubi di gomma, a inseguire prede vive (gatti ad esempio) legate a pertiche rotanti. E poi la dieta: sovradosaggio di vitamine e proteine e sempre maggior abitudine a droghe eccitanti.

Verso i due anni e mezzo, questa mostruosa macchina da combattimento è pronta a uccidere: in una minuscola fossa, mentre attorno la folla sfoga i propri istinti sadici con selvaggia soddisfazione, il cane drogato si avventa contro il proprio simile in una lotta all'ultimo sangue che può durare fino a due ore. Due ore di squarci profondi, di atroci mutilazioni, di rivoltante violenza. Il perdente, se non è già spirato, viene finito con un colpo di pistola: l'unico atto di pietà che gli esseri "superiori" abbiano mai avuto nei suoi confronti. Il vincitore, invece, se non verrà soppresso perché non più utilizzabile, godrà di "amorevoli cure" per poter di nuovo suscitare eccitanti brividi di emozione. Nel febbraio del 1992, la stampa italiana ci ha informato sulle lotte tra cani clandestinamente organizzate in Italia. Gli italiani, si sa, brillano per la loro "inventiva": invece di sprecare denaro nell'allevare i cani, preferiscono rubarli. Poi mozzano loro orecchie e code (per fornire meno punti di presa all'avversario) e li allenano al combattimento.

Hanno anche inventato una variante: l'incontro di cui si conosce già il vincitore. Di solito si tratta di un grosso cane da guardia, ben allenato, gettato contro un bastardino precedentemente "ammorbidito" a legnate. Non si tratta neppure più di fare scommesse: si paga solo per vedere lo spettacolo di uno sventurato cagnetto che viene squartato da un'altra vittima dell'uomo.

A seguito di ciò un blitz dei carabinieri di Vittoria (Ragusa) e delle guardie zoofile dell'ENPA, ha finalmente condotto alla denuncia di venti persone (tra cui industriali, commercianti, veterinari e un poliziotto).

A riprova dell'aberrazione mentale degli accusati, sono state sequestrate numerose videocassette con i filmati dei combattimenti, dove ai cani ormai semisbranati non era concessa nemmeno una morte rapida: riempiti di droghe stimolanti, venivano rimessi sul ring per continuare la lotta fino all'ultima goccia di sangue. Un modo atroce per "rivivere l'emozione" anche tra le mura domestiche, plagiando la mente dei figli verso nuove mostruose devianze.

Ecco alcune dichiarazioni di un addestratore rilasciate nel 1993 a un giornalista dell' Europeo: " All'inizio procuravo randagi ai circhi: servivano per nutrire le tigri. Poi ho cominciato a rubare dobermann: li prendevo a Palermo e li portavo a Catania. Questi cani servono ai contadini delle masserie per ammazzare in modo rapido i maiali: un morso al collo e via. Sa, questa è un'antica tradizione delle campagne siciliane. [...] Chiudo il cane in una stanza buia. Lo lascio per tre giorni senza cibo. Poi lo alimento solo con carne cruda. Lo tengo costantemente bendato. Dopo due settimane, lo tolgo di prigionia e lo porto con me, al guinzaglio, al parco Bellini. Libero il cane davanti alle papere che popolano il laghetto: se il cane ne azzanna una e l'uccide, è pronto per il combattimento. Allora incomincio a nutrirlo di galline vive. Solo a questo punto passo alla seconda fase dell'addestramento e abituo l'animale alla lotta sul ring. Di nuovo non gli do cibo e lo lascio legato quasi completamente al buio dentro una stanza. Sulla sua testa metto una lampada fortissima, da sala da biliardo. Poi gli tiro addosso un gatto vivo, fissato per una zampa con una corda al soffitto. Una volta sul ring, il cane troverà la stessa lampada alogena, intorno il buio e davanti un cane ringhioso. E secondo il noto riflesso di Pavlov, la sua aggressività scatterà automaticamente."

(Mi permetto di aggiungere: "SPERO TI AZZANNI LE PALLE UN GIORNO!" -Bea-)

Oggi vi sono efferate lotte in tutt'Italia. Vi sono anche moltissimi furti di cani sia piccoli che grossi. I primi servono da pasto e da cavia d'allenamento, i secondi vengono allenati per il combattimento. In provincia di Foggia e Bari (con scommesse che raggiungono i 50 milioni di lire) a Castellammare di Stabia dove grossi cani imbottiti di droga vengono lanciati contro inermi bastardini incatenati in modo da non potersi neppure gettare a terra per "chiedere pietà".

Attenzione quindi a non lasciare mai soli i vostri cani in auto o legati fuori dai negozi o grandi magazzini.

Se venite a conoscenza di questi fatti denunciateli subito.

Utilizzare norme giuridiche è sempre un atto di intelligenza e di buon senso, soprattutto se viene fatto per uno scopo meritevole. Non bisogna avere paura di utilizzare qualsiasi strumento che il nostro ordinamento giuridico ci mette a disposizione: denunce, esposti, diffide, petizioni e così via.

Consideratevi dei veri uomini se lo farete e sarete ringraziati dagli sguardi silenziosi e dolci di quegli animali a cui avete risparmiato grandi sofferenze, avrete fatto capire ai torturatori di animali, alla gente insensibile, agli amministratori pubblici, ai tutori dell'ordine e della giustizia, ma anche alla semplice gente di buona volontà, che ci sono persone che non rinunciano a lottare e che non intendono rinunciarvi neppure in futuro, per chi, non per sua colpa ma per legge di natura è più debole e indifeso di tutti.

(L'articolo è tratto da Bairo.biz)


COMBATTIMENTI: I NUMERI DI UN MASSACRO

cani coinvolti 15.000

cani morti 5.000

persone coinvolte 15.000

cosche coinvolte 20

miliardi all'anno guadagnati da 1000 a 1500

quote scommesse in lire minimo 200.000

quote scommesse in lire massimo 50.000.000

costo di un campione dai 50 ai 100 milioni di lire.

segnalazioni alla Lav 1300

pit bull sequestrati 131

rottweiler sequestrati 11

mastini napoletani sequestrati 8

staffordshire terrier sequestrati 6

mastini corsi sequestrati 6

cani meticci sequestrati 4

huski sequestrati 1

interventi di polizia 26

interventi di Carabinieri 14

interventi di Guardia di finanza 5

interventi del Corpo forestale 2

interventi Asl 4

interventi Polizia municipale 2

totale persone denunciate nel 2000 79

totale cani sequestrati nel 2000 166


SPECIE DI CANI

- Pit bull, boxer, bulldog, bull-terrier, rottweiler, san bernardo, mastino dei Pirenei, dogo argentino, american bulldogs.

- I cani randagi sono utilizzati per gli "allenamenti" di preparazione dei cani da lotta.

(Fonte TGCOM)

Alla fine, i bastardi non si smentiscono mai!
E sono sempre di più!

Beatrice

sabato 5 maggio 2007

Buone speranze dal WWF...

Io e Brit abbiamo sempre tenuto sott'occhio i problemi riguardo ambiente e clima...e torniamo a ripetervi che qualcosa si può fare, basta volerlo!

Ecco quindi che il Wwf ci dà una spinta in più , presentando il suo dossier su cui sono presente 15 casi in cui i vari governi hanno davvero fatto qualcosa per salvare il notstro clima:

Fermare il corso del cambiamento climatico si può: lo confermano i produttori di energia rinnovabile delle Filippine, gli inquilini delle case a impatto zero in Gran Bretagna, i giudici australiani che bloccano l’ampliamento di impianti vecchi e inquinanti, le multinazionali che hanno diminuito le proprie emissioni fino al 40%. Dall’India al Brasile, le iniziative per risparmiare energia e ridurre l’inquinamento da CO2 stanno sviluppandosi in ogni parte del mondo. Così, mentre alcuni governi si ostinano a ritardare l’azione, il passaggio a un sistema energetico più pulito e più efficiente per alcuni è iniziato da un pezzo.

“Oggi abbiamo a disposizione tutti gli strumenti tecnologici ed economici necessari – commenta Michele Candotti, Segretario generale del WWF Italia - I governi devono valorizzare le soluzioni che puntano sull’efficienza energetica e sull’energia pulita, e rimuovere gli ostacoli che tuttora ne impediscono lo sviluppo .E’ fondamentale che il terzo gruppo di lavoro del Comitato Intergovernativo sul Mutamento Climatico (IPCC), riunito a Bangkok questa settimana, spieghi chiaramente come il costo dell’inazione sia molto più alto di quello che serve per “ripulire” le nostre economie. Questo vale anche per l’Italia, che rischia di pagare molto caro il ritardo e le timidezze nell’avviare la ‘nuova rivoluzione industriale’ dell’efficienza e delle energie pulite, e che attualmente è invece in controtendenza sul fronte delle emissioni di CO2 (+13%, mentre dobbiamo ridurre del 6,5% entro il 2012 e molto di più in futuro)”.

Il dossier WWF Fermare il cambiamento climatico è possibile presenta 15 casi virtuosi in cui governi, aziende e singoli cittadini riducono davvero le emissioni di CO2 e contrastano ogni giorno, in concreto, il riscaldamento globale del pianeta. E proprio mentre a Bangkok il terzo gruppo di lavoro del Comitato Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) sta definendo il suo rapporto sulla mitigazione, in Thailandia continua a dare frutti l’emendamento legislativo che consente ai piccoli produttori di energia rinnovabile di vendere da 1 a 10 MW di elettricità alle centrali nazionali, contrastando un’industria del carbone sempre più contestata.

Perché l’aumento della temperatura globale si mantenga sotto la soglia critica dei 2°C, il mondo deve ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 50% entro la metà di questo secolo. Ed è ormai chiaro che “si può fare”. Puntuali valutazioni economiche indipendenti hanno confermato che questo investimento ripaga: secondo il Rapporto Stern del 2006 non fare niente può costare alle economie mondiali fino al 20% del loro PIL, mentre il costo dell’azione non supera l’1%. Ma la buona riuscita di questa “azione contro il tempo” non può prescindere da un intervento globale, a ogni livello della comunità mondiale, coinvolgendo i piani alti della politica come ogni singolo cittadino.

Governi, imprese, individui: sono questi i tre grandi ambiti delle buone pratiche evidenziate dal WWF, che proponiamo qui attraverso sei casi esemplari. A livello di politiche, il governo britannico ha stabilito che entro il 2016 tutte le case di nuova costruzione saranno a zero emissioni di CO2 (sulla scia della campagna WWF One million sustainable homes), mentre quello brasiliano, che sta elaborando un Piano Energetico Decennale, si è convinto che un taglio drastico agli sprechi e un investimento nelle nuove tecnologie e nelle energie rinnovabili, può rendere superflua la costruzione di nuove infrastrutture per la produzione di energia su larga scala, garantendo un risparmio di 15 miliardi di dollari americani e di 413 milioni di tonnellate di CO2 (come indicato nel rapporto WWF Sustainable Electricity Agenda 2020).

Importanti risultati arrivano anche dal mondo delle imprese. Le 12 compagnie - del calibro Johnson&Johnson, IBM, Nike, Sony, Lafarge e Tetra Pak - che hanno aderito al programma WWF dei Climate Savers, non solo stanno sensibilmente riducendo le proprie emissioni, ma si stanno rendendo conto che la riduzione delle emissioni conviene. Rispetto al 1990 Lafarge, azienda leader nei materiali industriali e nel cemento, ha ridotto dell’8,3% le emissioni lorde nei paesi industrializzati e del 12,7% le emissioni mondiali per tonnellata di cemento, mentre l’IBM ha ridotto le proprie emissioni del 40%, scoprendo di aver risparmiato per questo ben 115 milioni di dollari. Sul fronte delle compensazioni di emissioni di CO2 (carbon offsetting), che consentono di “rimediare” all’inquinamento prodotto tramite l’investimento in progetti ambientali o di acquisire crediti da scambiare sui mercati ufficiali, la certificazione del Gold Standard, promossa nel 2003 dal WWF per garantire la reale efficacia delle compensazioni e oggi supportata da 38 organizzazioni, ha garantito la bontà di 10 progetti a livello mondiale, mentre 60 sono in fase di approvazione.

Al comune cittadino sembreranno azioni complesse e lontane dalla sua portata, ma in tutto il mondo singoli individui stanno dimostrando che ognuno, nel suo piccolo, può fare qualcosa di importante. In Svizzera, per esempio, sono 50.000 gli iscritti a Mobility, l’associazione svizzera per il car-sharing, che mette a disposizione 2000 automobili in 1000 località diverse, garantendo una importante riduzione di CO2 oltre che un significativo cambiamento nello stile di vita dei cittadini; mentre in Gran Bretagna la campagna Unpluggit! non solo ha convinto migliaia di persone a staccare dalla presa il carica-batterie dei propri cellulari quando non sono in uso, ma sta facendo una forte pressione sull’industria della telefonia mobile perché introduca strumentazioni energeticamente meno dispendiose.

Ragazzi....diamoci una mossa!!

martedì 17 aprile 2007

Beppe Grillo all'Assemblea Telecom

Come molti di voi sapranno, Beppe Grillo ha fatto un'intervento all'Assamblea di ieri della Telecom...guardate i video:

Beppe prima all'Assemblea di Telecom Italia




L'intervento di Beppe durante l'assemblea di Telecom Italia




Trascrizione:
Una semplice analisi dei bilanci di questi anni dimostra che la privatizzazione di Telecom Italia ha spogliato la società di miliardi di euro di ricavi, di decine di migliaia di posti di lavoro e ha trasferito nelle scatole cinesi gran parte dei suoi profitti attraverso i dividendi. E’ facile farla, questa analisi, basta un ragioniere, non c’è bisogno della Consob o del Governo o delle società di revisione. Presunti manager con le pezze al culo hanno indebitato l’azienda con l’aiuto delle banche e nella totale assenza della Consob e dello Stato per fare esclusivamente i loro interessi. La Rete è in condizioni spaventose, servono almeno dieci miliardi di euro per i primi investimenti.

Oggi però non voglio parlare di numeri, ma di altro: dello spionaggio industriale, della Consob, delle scatole cinesi e della Borsa, la Chicago degli anni ’20 di Guido Rossi. Indovinate chi è Al Capone?

Decine di migliaia di persone sono state spiate, tra questi giornalisti economici come Massimo Mucchetti per le sue analisi sulla gestione Telecom, consiglieri di amministrazione della Telecom, amministratori di aziende, come Colao di RCS prima di essere licenziato, semplici cittadini per lettere di protesta per il malfuzionamento della rete inviate a Tronchetti e anche un comico, il sottoscritto, con un dossier “B.Grillo”. Il Tribunale del Riesame di Milano ha scritto nello scorso mese di febbraio: “La Security di Telecom-Pirelli ha avuto modo di avere a propria disposizione una risorsa tale da consentire facilmente l’acquisizione di notizie privilegiate nell’interesse del gruppo, inteso sia come ente giuridico sia come gruppo dirigente” e ha rilevato che: “la vastità dell’intrusione indebita nei segreti della vita altrui si è manifestata in una davvero allarmante trama di acquisizione di informazioni riservate da utilizzare contro importanti personaggi dell’imprenditoria, del giornalismo e della politica italiana, prima di incontri che l’alta dirigenza aveva in programma con questi personaggi”.
Gli ex responsabili della sicurezza Telecom: Tavaroli, Ghioni e altri sono in carcere. Un loro collega, Adamo Bove si è apparentemente suicidato e suo padre, Vincenzo Bove, ne attribuisce la morte alle calunnie create ad arte in Telecom.
L’alta dirigenza Telecom è qui, si chiama Carlo Orazio Buora, Marco Tronchetti Provera, Riccardo Ruggiero. A loro chiedo: “A chi rispondeva la Security? All’usciere della Pirelli? Voi dove eravate?”
Supponiamo che la dirigenza non ne sapesse nulla. Tutto può essere. Però, dopo una prova di incapacità manageriale di questo livello, il gruppo dirigente doveva essere cacciato, o dimettersi, come si usava una volta, e non farsi più vedere. Ma è ancora qui, perchè è ancora qui? Forse ci sono dei dossier sparsi per il mondo sui nostri politici? O forse perchè il deus ex machina Tronchetti era sia presidente, sia azionista di controllo della stessa società e non poteva licenziare sé stesso? Un personaggio che dispone della più grande azienda del Paese con lo 0,11 per cento delle azioni.

Io ho pensato allora che con lo 0,12 potevo impadronirmi di Telecom, licenziare il consiglio di amministrazione e poi riconsegnare ai legittimi azionisti, che rappresentano l’82% delle azioni, la società. Ho lanciato una richiesta di interesse per verificare la volontà di delegarmi da parte dei piccoli azionisti. La Consob è subito intervenuta inviandomi una serie di lettere per spiegarmi il processo da seguire e intimarmi di non fare errori. Ho ricevuto migliaia di adesioni, ma l’iter è così burocratico e complesso che non sono riuscito a rappresentarli in questa assemblea. Voglio rassicurare però la Consob che ci riuscirò per la prossima, che a lei piaccia o meno. Cos’è la Consob? Dov’era la Consob in questi anni? Parmalat, Cirio, Banca Popolare di Lodi e i conflitti di interessi palesi tra società con gli stessi consiglieri di amministrazione che comprano e vendono da sé stessi come è successo tra Telecom Italia e Pirelli Real Estate con la cessione di immobili. Lamberto Cardia, presidente della Consob, esisti davvero? Dove sei oltre che nelle lettere che invii a me e a Antonio Di Pietro. Molti piccoli azionisti vorrebbero conoscerti di persona, farti qualche domanda.

La Borsa italiana è un luogo in cui si può investire tutto quello che si può perdere. Non un euro di più. Si invoca il mercato in questi giorni, ma cos’è in Italia il mercato? Un club di personaggi che vivono nei consigli di amministrazione e che decidono tutto, alcuni presenti in 5,6,7 consigli. Personaggi che hanno il controllo di grandi aziende con percentuali da prefisso telefonico. Chiedo ancora alla Consob perchè esiste Olimpia, una scatola vuota posseduta all’80% da Pirelli? Olimpia controlla Telecom Italia. Non dovrebbe essere consolidata con tutti i suoi debiti in Pirelli? Lo spieghi a me, a un semplice ragioniere che fa il comico, caro presidente Cardia, perchè non è avvenuto? Dov’è la famosa public company con cui si sono riempiti le bocca i politici? I piccoli azionisti non hanno una reale capacità di rappresentanza. Cosa intende fare il Governo a proposito? Quali leggi vuole adottare? E le associazioni di difesa dei consumatori dove sono? Sotto il tavolo ovale?
Telecom, in quanto azienda di servizi, la gestisca chi ha capitali e idee. Nessun imprenditore italiano ha insieme queste due qualità. Ma l’infrastruttura di rete è dello Stato, figlia di generazioni di italiani che hanno pagato le tasse e i canoni. Tronchetti vuole farsi pagare il premio di controllo da America Movil e da A&T e passare la mano incassando tre euro per le azioni di Olimpia quando il valore del titolo è solo di 2,3 euro. Lui incassa, i piccoli azionisti stanno a guardare.
Lo Stato dovrebbe porre dei paletti prima che avvenga questa cessione e non mi si parli ancora della sacralità del mercato. Di quale mercato? Quello del pesce è molto più rispettabile di Piazza Affari con le regole attuali. La rete va scorporata dai servizi e resa accessibile a tutti. Chi compra il 66% di Olimpia avrà il 12% delle azioni e deve contare solo il 12%. Non un decimale in più. Le scatole cinesi vanno abolite o rese fiscalmente non redditizie.

Vorrei chiudere questo intervento con un appello alla dignità della direzione di Telecom Italia: si dimetta, è il miglior servizio che può fare all’azienda e al Paese.

Applausi :-)

mercoledì 11 aprile 2007

Fermatevi!

In Italia è sempre più diffuso l'uso di cocaina.
Ormai non esiste più nemmeno la distinzione tra piccolo paese o grande centro.
La si trova ovunque ed in qualunque momento si voglia.
Sempre più ragazzi ne fanno uso, in qualunque posto si trovino e senza nessuna remora.
Ora, come al solito io non posso più stare zitta!

Da vicino sto vivendo una situazione che coinvolge l'uso di cocaina.
Da vicino sto vivendo la preoccupante trasformazione di mio cugino...il mio adorato cugino, che amo con tutta me stessa, con cui sono nata e cresciuta e con cui ho sempre vissuto in questi 24 anni della mia vita.
Come la maggior parte degli altri è partito con qualche canna ogni tanto, poi sempre più spesso...poi senza fermarsi, via fino all'uso della cocaina.
Non è ancora al punto di non ritorno...io so solo che ne fa uso ogni tanto ma che deve smetterla ora, subito.
Vedo il suo cambiamento...gli scatti d'euforia che gli prendono quando ne fa uso, la memoria che inizia veramente ad andarsene, tanto che non si ricorda più nulla a distanza solo di poche ore...vedo il suo vivere male da quando ha iniziato a sniffare, e non voglio immaginare cosa stia succendendo dentro il suo corpo.
Basta per favore....basta!
E lascia anche quella stronza cocainomane che ti sta vicino...lasciala...perchè con lei finirai solo per distruggerti.

E' uno sfogo questo mio post?
Forse...ma è anche un modo per dire a tutti voi che leggete e a chi ne fa uso, BASTA....per favore basta!
Vi state ammazzando con quella merda...perchè così si chiama...!
Vi uccide lentamente, vi trasforma...voi forse non lo notate , ma chi vi sta vicino si...!
Spero tanto che mio cugino possa leggere ciò che qui scrivo, e possa riconoscermi...rendendosi così conto che insieme a lui sta distruggendo anche me, che lo amo così tanto....!

Basta...fallo per te...ma se non ti basta, fallo per me!

Ti adoro...

Beatrice

venerdì 6 aprile 2007

Change

Torno a parlare dei problemi legati all'inquinamento atmosferico, al surriscaldamento del pianeta e ai cambiamenti climatici...lo faccio perchè non fa mai male ripetere certe cose, perchè ultimamente (finalmente!) sembra che i governi stiano prestando attenzione al fenomenoe soprattutto per segnalarvi un sito dell'Unione Europea che dovete assolutamente visitare, in cui tra l'altro ci sono diversi consigli per diminuire il proprio singolo impatto sull'ambiente, che è una cosa molto importante!
Il sito: Change

Da cui il seguente estratto:

Che cos'è il cambiamento climatico?
Molto spesso si parla del tempo, e la cosa non sorprende se si considera l'influenza che esso ha sul nostro umore, sul nostro modo di vestire e su ciò che mangiamo. Ma attenzione, 'clima' e tempo non sono la stessa cosa. Il clima indica l'andamento medio delle condizioni meteorologiche rilevate in una determinata regione in un periodo di tempo prolungato.

Il clima ha sempre subito e continuerà a subire cambiamenti dovuti a cause naturali, fra le quali possiamo annoverare minimi mutamenti della radiazione solare, eruzioni vulcaniche che possono avvolgere il pianeta con polveri che riflettono il calore del sole verso lo spazio, nonché fluttuazioni naturali del sistema climatico in sé.

Tuttavia, le cause naturali possono spiegare questo riscaldamento solo in parte. La stragrande maggioranza degli scienziati concorda sul fatto che esso sia dovuto alle sempre maggiori concentrazioni di gas ad effetto serra che intrappolano il calore nell'atmosfera e che sono generati dalle attività umane.

Gli anni Novanta del Novecento sono stati il decennio più caldo degli ultimi mille anni.
La tendenza al riscaldamento
.
Nel corso dell'ultimo secolo la temperatura media dell'aria è aumentata di 0,6ºC su scala globale e di quasi 1ºC in Europa, un riscaldamento insolitamente rapido. Il XX secolo è stato infatti il secolo più caldo e gli anni '90 sono stati il decennio più caldo degli ultimi 1.000 anni. Una tendenza che continua nel nostro secolo. Secondo la NASA, i cinque anni più caldi mai registrati sono stati, nell'ordine:

2005
1998
2002
2003
2004

L'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) - un forum scientifico istituito dalle Nazioni Unite nel 1988 per riunire migliaia di esperti del clima di ogni parte del globo - predice che la temperatura media globale aumenterà fra 1,4 e 5,8°C entro il 2100 in conseguenza delle attività dell'uomo. Potrà anche sembrare un piccola differenza ma 11.500 anni fa, durante l'ultima era glaciale, la temperatura media globale era di soli 5°C inferiore a quella attuale, e in quel periodo gran parte dell'Europa era ricoperta da uno spesso strato di ghiaccio!

É ora di agire.
Il cambiamento climatico sta già avendo numerose conseguenze misurabili, dall'aumento della temperatura e l'innalzamento del livello dei mari, dovuto allo scioglimento delle calotte polari, all'aumento delle inondazioni e dei cicloni. Se non corriamo ai ripari, il cambiamento climatico provocherà danni sempre più ingenti, sconvolgendo il funzionamento dell'ambiente naturale che ci fornisce cibo, materie prime e altre risorse vitali. Ciò a sua volta avrà un impatto negativo sulle nostre economie e potrebbe destabilizzare le società di tutto il pianeta.

Brit