Prendo spunto dal blog di Deb (trovate il link a destra ;) ) e faccio il suo test!
01 - Che ora è': 3.30
02- Nome: Beatrice
03 - Compleanno: 21 Giugno
04 - Segno zodiacale: Gemelli
05 - Tatuaggi: presto si!!
06 - Piercing: no
07 - Sei innamorato/a: come scusa? eh mi dispiace, questa domanda non si legge bene.....
08 - Ti piaci interiormente?: mmmmmm forse si...forse...
09 - Hai già amato al punto di piangere per qualcuno?: amare....è una parola grossa!
10 - Hai mai fatto un incidente con la macchina?: si....ma non guidavo io!
11 - Mai avuto una frattura?: yesss....la clavicola!! che male!
12 - boh
13 - Ti fidi dei tuoi amici?: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...eheheh
14 - Colore preferito per l'intimo?: amo il nero...ma metto un pò di tutto!
15 - Misura di scarpe: 39
16 - Numero preferito: 12
17 - Tipo di musica preferita?: non ho preferenze!
18 - Doccia o bagno?: la doccia è veloce, il bagno se ho tempo sempre!!!
19 - Cosa odi?: domandona.....
20 - Come ti vedi nel futuro?: come ora....per me mica passa il tempo ;)
21 - Da chi hai ricevuto questo test?: nessuno, l'ho copiato da Deb!
22 - Quale dei tuoi amici vive più lontano?: mmmmm Andrea!
23 - Chi sarà il più rapido a fare il test secondo te?: se lo fa direi Brit!
24 - Il più lento?: sempre se lo fa direi Notre.....ahahahhaahhaah
25 - Cosa cambieresti nella tua vita?: Nulla....proprio nulla!
26 - Sei felice?: Sempre!! bisogna esserlo!
27 - Proverbio preferito?: "sii il tuo miracolo"....che poi non è un proverbio eheheh
28 - Libro preferito?: boh....forse "Sole"...
29 - Di cosa hai paura?: non te lo dico....anzi si...della luccicanza...ahahaahaahh
30 - La prima cosa che pensi quando ti svegli?: che palleeeeee!
31 - PARI O DISPARI?: pari
31 - Film preferito?: non ne ho!
32 - Se potessi essere qualcun altro chi saresti?: nessuno...io sono io....
33 - Cosa c'è appeso al muro della tua camera?: ci sono gli acchiappasogni....
34 - Cosa c'è sotto il tuo letto?: eeehhh....sapesssssssssi.....
35 - Un posto dove ti piacerebbe andare?: Amsterdaaaaam
36 - Pensi che qualcuno risponderà a questo test?: no! ahahahahahhah
37 - E chi sei sicuro risponderà?: nessunooooooo
38 - Di chi vorresti leggere la risposta?: Brit e Notre (anche se Notre ste cazzate 'un le fa eheheh)
39 - Profumo preferito?: il mio....hypnose!
40 - Sport preferito?: ho fatto pallavolo 10 anni....esssssì!
41 - Timido o estroverso?: dipende da chi ho davanti...
42 - Soprannomi?: Bea....Cice....
43 - Mare o montagna?: entrambi!
44 - Hai paura della morte?: si, come tutti credo!
45 - A che ora vai a letto di solito?: mai prima delle 2!
46 - Fumi?: si
47 - Il tuo colore preferito?: azzurro!
48 - Sei tifoso/a? Se sì, per chi tifi?: Juve
49 - Credi negli UFO?: come no...ne ho uno in giardino....asd
50 - Cosa vuoi dire alla gente che leggerà questo test?: Mah....nulla...chi deve sapere già sà.....ahahahahahhaha
Un Blog per dare libero sfogo ai nostri pensieri...per parlare di attualità, politica, ambiente, società, culture....ma anche di sport, musica e divertimento! Bea e Brit
venerdì 30 novembre 2007
lunedì 26 novembre 2007
Pablo Neruda
Questa è una delle sue poesie più famose.
La riporto perchè possiate leggerla...ma senza fretta...leggete e soppesate ogni parola....non è bellissima?
Io credo sia tanto bella quanto vera....!
Beatrice
La riporto perchè possiate leggerla...ma senza fretta...leggete e soppesate ogni parola....non è bellissima?
Io credo sia tanto bella quanto vera....!
Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'
Beatrice
mercoledì 21 novembre 2007
Bellissimo!!!!
Ho fatto un test sulla mia personalità (come suggerito da AboutBlank), ed ecco il risultato:

Il Dr.Psycho dice che sono un cucciolotto tenerotto dei miei coglioni
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
Ahahahahah bellissimo!!!
Fatelo anche voi e fatemi sapere il vostro risultato!
Beatrice
Il Dr.Psycho dice che sono un cucciolotto tenerotto dei miei coglioni
Scopri cosa dice di te su http://psycho.asphalto.org/test/.
Ahahahahah bellissimo!!!
Fatelo anche voi e fatemi sapere il vostro risultato!
Beatrice
martedì 20 novembre 2007
Basta!!!!!
Io vivo a Perugia.....esssììì....proprio a Perugia, dove ultimamente è impossibile camminare senza imbattersi in qualche giornalista rompipalle che avvicinandosi chiede: "Come si vive a Perugia?"!!!
Ma dico....vi rendete conto???
Dopo quello che è successo alla povera ragazza inglese, il centro di Perugia è diventato la sede di giornalisti impiccioni, che indagano e fanno domande come se Perugia fosse il covo della malavita!
E' una città come le altre...piena di studenti, di lavoratori, di stranieri...come tutte le città d'Italia!
Possibile che la gente sia così ottusa???
Si fiondano a capofitto in una tragedia del genere, iniziando subito ad indagare sulla città e su chi ci vive....allora iniziano a spargersi le voci che qui c'è gente così, là c'è gente così, tutti da evitare, tutti pericolosi, posti da non frequentare, università piene di assassini...ma dico, scherziamo???
Vengono a chiedere a noi studenti se ci sentiamo sicuri a frequentare l'università visto che ci gira certa gente....se rispondi che non hai alcun tipo di problema ti guardano pure storto, perchè non sei normale, perchè con quel che è successo dovresti stare chiusa in casa e se non ci stai allora significa che sei anche tu come quella pazza che è chiusa in carcere a Perugia!
Che pazienza!!!
Tornatevene nelle vostre sedi giornalistiche e non rompete le palle a chi sta studiando o lavorando.....ed in giro io ci vado eccome....anche alle 3 di notte, da sola!!!!
Beatrice
Ma dico....vi rendete conto???
Dopo quello che è successo alla povera ragazza inglese, il centro di Perugia è diventato la sede di giornalisti impiccioni, che indagano e fanno domande come se Perugia fosse il covo della malavita!
E' una città come le altre...piena di studenti, di lavoratori, di stranieri...come tutte le città d'Italia!
Possibile che la gente sia così ottusa???
Si fiondano a capofitto in una tragedia del genere, iniziando subito ad indagare sulla città e su chi ci vive....allora iniziano a spargersi le voci che qui c'è gente così, là c'è gente così, tutti da evitare, tutti pericolosi, posti da non frequentare, università piene di assassini...ma dico, scherziamo???
Vengono a chiedere a noi studenti se ci sentiamo sicuri a frequentare l'università visto che ci gira certa gente....se rispondi che non hai alcun tipo di problema ti guardano pure storto, perchè non sei normale, perchè con quel che è successo dovresti stare chiusa in casa e se non ci stai allora significa che sei anche tu come quella pazza che è chiusa in carcere a Perugia!
Che pazienza!!!
Tornatevene nelle vostre sedi giornalistiche e non rompete le palle a chi sta studiando o lavorando.....ed in giro io ci vado eccome....anche alle 3 di notte, da sola!!!!
Beatrice
lunedì 19 novembre 2007
Stiamo Tornando!!!!
L'ultimo post risale al 9 ottobre....essì, abbiamo un pò trascurato il nostro blog ultimamente!!
Ma siamo giustificati....Io (Bea) mi son trasferita nella mia nuova casa di Perugia, per cui aspetto di avere un allaccio ad internet nel più breve tempo possibile!
Il mio socccccio (Brit) si è appena laureato (bravo socccioooo!), per cui ha avuto il suo bel da fare ed ora, giustamente, se la sta godendo!!! ;)
Ma presto saremo di nuovo qui pronti a scrivere e ad aggiornare il tutto!
Quindi...aspettateci, stiamo arrivando!!!
Baci a todos!
Ma siamo giustificati....Io (Bea) mi son trasferita nella mia nuova casa di Perugia, per cui aspetto di avere un allaccio ad internet nel più breve tempo possibile!
Il mio socccccio (Brit) si è appena laureato (bravo socccioooo!), per cui ha avuto il suo bel da fare ed ora, giustamente, se la sta godendo!!! ;)
Ma presto saremo di nuovo qui pronti a scrivere e ad aggiornare il tutto!
Quindi...aspettateci, stiamo arrivando!!!
Baci a todos!
martedì 9 ottobre 2007
Firmiamo l'Appello.........
Dal sito del WWF:
Lacci, veleni, attività venatoria incontrollata, gestione inefficace dell’agricoltura e delle foreste: questi sono i pericoli per l’Orso bruno nell’Appennino centrale. A quattro giorni dal ritrovamento delle carcasse è il momento di proporre le soluzioni a questa situazione: WWF e Amici dell’Orso Bernardo stilano la ricetta delle azioni immediate da attuare e invitano i cittadini all’azione: dopo la fiaccolata di sabato (un successo la manifestazione nonostante la pioggia) con la petizione per il controllo dei veleni, on line sul sito del WWF.
WWF e Associazione Amici dell’Orso Bernardo, le associazioni promotrici della manifestazione di Bisegna, durante una conferenza stampa svoltasi a Pescara hanno rinnovato le proposte per l’adozione di atti concreti da parte degli enti coinvolti nel cosiddetto PATOM - Patto per la Tutela dell’Orso Marsicano, che si riunirà lunedì prossimo presso la Regione Abruzzo.
“Alla manifestazione - ha dichiarato Daniela Ida Conte dell’Associazione Amici dell’Orso Bernardo - sono giunte da tutta Italia centinaia di adesioni di associazioni, sindacati e semplici cittadini che vogliono testimoniare tutta la loro indignazione per questa barbarie chiedendo agli enti fatti concreti affinché la strage di orsi e lupi non si ripeta mai più. Quando Bernardo iniziò le sue scorribande nei centri abitati ci rimboccammo le maniche e iniziammo semplicemente a fare per la sua salvaguardia. Per anni abbiamo contribuito a controllare una situazione di potenziale conflitto tra uomo e fauna. Evidentemente il solo volontariato non basta”.
Per il WWF sono 4 i principali campi d’intervento:
.adozione e applicazione di una legge contro lacci e veleni;
.gestione di agricoltura e foreste;
.sorveglianza sul territorio;
.ferrea gestione dell’attività venatoria.
Per approfondimenti cliccate QUI!
Il WWF ritiene che sia oramai irrinunciabile che il nostro Governo promuova una legge nazionale che normi con puntuale attenzione la commercializzazione e l'uso delle sostanze che possono rappresentare dei potenziali veleni.
Aiutiamoli firmando l'appello QUI....fatelo numerosi!
Beatrice
Lacci, veleni, attività venatoria incontrollata, gestione inefficace dell’agricoltura e delle foreste: questi sono i pericoli per l’Orso bruno nell’Appennino centrale. A quattro giorni dal ritrovamento delle carcasse è il momento di proporre le soluzioni a questa situazione: WWF e Amici dell’Orso Bernardo stilano la ricetta delle azioni immediate da attuare e invitano i cittadini all’azione: dopo la fiaccolata di sabato (un successo la manifestazione nonostante la pioggia) con la petizione per il controllo dei veleni, on line sul sito del WWF.
WWF e Associazione Amici dell’Orso Bernardo, le associazioni promotrici della manifestazione di Bisegna, durante una conferenza stampa svoltasi a Pescara hanno rinnovato le proposte per l’adozione di atti concreti da parte degli enti coinvolti nel cosiddetto PATOM - Patto per la Tutela dell’Orso Marsicano, che si riunirà lunedì prossimo presso la Regione Abruzzo.
“Alla manifestazione - ha dichiarato Daniela Ida Conte dell’Associazione Amici dell’Orso Bernardo - sono giunte da tutta Italia centinaia di adesioni di associazioni, sindacati e semplici cittadini che vogliono testimoniare tutta la loro indignazione per questa barbarie chiedendo agli enti fatti concreti affinché la strage di orsi e lupi non si ripeta mai più. Quando Bernardo iniziò le sue scorribande nei centri abitati ci rimboccammo le maniche e iniziammo semplicemente a fare per la sua salvaguardia. Per anni abbiamo contribuito a controllare una situazione di potenziale conflitto tra uomo e fauna. Evidentemente il solo volontariato non basta”.
Per il WWF sono 4 i principali campi d’intervento:
.adozione e applicazione di una legge contro lacci e veleni;
.gestione di agricoltura e foreste;
.sorveglianza sul territorio;
.ferrea gestione dell’attività venatoria.
Per approfondimenti cliccate QUI!
Il WWF ritiene che sia oramai irrinunciabile che il nostro Governo promuova una legge nazionale che normi con puntuale attenzione la commercializzazione e l'uso delle sostanze che possono rappresentare dei potenziali veleni.
Aiutiamoli firmando l'appello QUI....fatelo numerosi!
Beatrice
giovedì 27 settembre 2007
AIUTIAMO I MONACI BUDDISTI DELLA BIRMANIA....
Da giorni i monaci buddisti della Birmania, Stato dell'Asia sudorientale, stanno protestando nelle strade per abolire il regime militare che opprime l'intero Stato.
Marciando pacificamente nelle strade sono riusciti a coinvolgere migliaia di cittadini, e per tutta risposta il regime militare sta usando da giorni violenze contro chiunque scenda in strada.
I militari hanno infatti l'obbligo di sparare, catturare e seviziare chiunque faccia parte della protesta, inoltre stanno distruggendo molti santuari buddisti in nome di una repressione violenta e dittatoriale che da anni ormai viene inflitta a tutta la Birmania.
Dobbiamo aiutarli in nome non solo dei dirittti umani, ma perchè scompaia ogni forma di dittatura esistente, perchè chi comanda con la violenza sia cacciato ed eliminato con la forza del popolo e di tutti coloro che lottano per vivere in un mondo pacifico.
Due importanti iniziative si terranno nei prossimi giorni:
A Roma domani dalle 17.30 di fronte all'ambasciata del Myanmar, in via della Camilluccia 551.
A Milano sabato dalle 16.30 in piazza della Scala.
Chi può vada a protestare, è importante!
E' inoltre possibile firmare un appello on-line sul sito di Amnesty International, per farlo cliccate QUI!
Grazie!
Beatrice
Marciando pacificamente nelle strade sono riusciti a coinvolgere migliaia di cittadini, e per tutta risposta il regime militare sta usando da giorni violenze contro chiunque scenda in strada.
I militari hanno infatti l'obbligo di sparare, catturare e seviziare chiunque faccia parte della protesta, inoltre stanno distruggendo molti santuari buddisti in nome di una repressione violenta e dittatoriale che da anni ormai viene inflitta a tutta la Birmania.
Dobbiamo aiutarli in nome non solo dei dirittti umani, ma perchè scompaia ogni forma di dittatura esistente, perchè chi comanda con la violenza sia cacciato ed eliminato con la forza del popolo e di tutti coloro che lottano per vivere in un mondo pacifico.
Due importanti iniziative si terranno nei prossimi giorni:
A Roma domani dalle 17.30 di fronte all'ambasciata del Myanmar, in via della Camilluccia 551.
A Milano sabato dalle 16.30 in piazza della Scala.
Chi può vada a protestare, è importante!
E' inoltre possibile firmare un appello on-line sul sito di Amnesty International, per farlo cliccate QUI!
Grazie!
Beatrice
mercoledì 26 settembre 2007
Soldati cinesi sparano contro pellegrini tibetani
Ho trovato su Internet questo video assurdo, un documento allucinante e tragico: alcuni scalatori inglesi riprendono dei soldati cinesi che, per divertimento, sparano a una fila di pellegrini tibetani...
No comment-_-
Brit
No comment-_-
Brit
Abitudini sessuali
In questi giorni sono usciti i risultati di diversi sondaggi in ambito sessuale, e sono emerse cose curiose, altre poco rassicuranti, altre sconcertanti e alcune contradditorie.... I sondaggi si sa che non possono mai essere specchio di tutte le persone esistenti al mondo (sarebbe impossibile fare un sondaggio universale ^^), ma sono comunque attendibili se fatti seriamente come questi, ed ecco cosa è saltato fuori riguardo a noi italiani e non solo^^...
Iniziamo con il sondaggio effettuato qualche settimana fa da "Grazia", che rivelava che le italiane sono soddisfatte della loro sessualità:
Soddisfatte, sicure di sè e a proprio agio sotto le lenzuola. Le donne italiane si esprimono in questi toni in un'inchiesta promossa dal settimanale femminile «Grazia». Quasi la metà (il 48%) delle signore intervistate ritiene di «fare abbastanza sesso», e il 74% di loro pensa di essere «brava a letto» , dichiarando di avere orgasmi multipli (48%), ma ammettendo anche di «simulare» se occorre (55%). E i maschi non escono male dall'inchiesta: l'87% di loro è infatti ritenuto «all'altezza».
TRA MODERNITA' E TRADIZIONE - Donne in bilico fra modernità e tradizione quelle interpellate: niente giochini, farmaci tipo Viagra e giocattoli erotici». E all'uomo chiedono di continuare a fare la sua parte: per esempio prendendo l'iniziativa. Inoltre solo il 13% fa sesso al primo appuntamento, mentre 8 su 10 non hanno mai fatto sesso con uno sconosciuto.
LO STUDIO - Alla ricerca hanno contribuito più di 15mila donne, che hanno risposto a 50 domande sull'argomento. I risultati sono stati poi analizzati dalla sessuologa Shere Hite, autrice del rapporto che negli anni '70 ha scosso gli Stati Uniti mettendo a nudo i desideri, le frustrazioni, le passioni delle americane. La studiosa ammette: «Leggendo l'inchiesta emerge che le donne italiane hanno saputo adattarsì molto meglio delle altre europee», superando tabù e inibizioni di un tempo. «Ammesso che stiano dicendo la verità». Le donne del Belpaese sembrano, stando ai risultati della ricerca, godere di una certa autostima, che tuttavia nasconde qualche debolezza se è vero che al 57% capita «di non sentirsi abbastanza bella o attraente per fare sesso», tanto che il 36% ricorrerebbe alla chirurgia plastica.(Corriere della Sera)
Il sondaggio uscito in questi giorni effettuato dalla Durex,invece, ci dipinge un pò meno Latin Lover...ma mostra che all'ultimo postostanno i francesi (ihih!!):
La fama di campioni d’arte amatoria di cui gli italiani godono potrebbe essere un tantino abusata. Lo rivela una ricerca secondo la quale il 52% di loro ritiene poco eccitante la propria vita sessuale (meno degli spagnoli e degli svizzeri, al 50%, e poco più del 45% dei tedeschi).
Ma i francesi stanno peggio di noi (sono i meno soddisfatti in Europa, col 36%), mentre i giapponesi si trovano all’ultimo posto nel mondo (10%). Sono alcune delle sorprese che emergono dalla Sexual Wellbeing Global Survey di Durex, condotta su un campione di 26.032 persone in 26 paesi, che ha l’obiettivo di definire in maniera completa quali sono gli elementi che costituiscono il benessere sessuale.
Per quanto riguarda i «giochi» praticati dalle coppie per aumentare il desiderio, si scopre che in cima alla preferenze degli italiani c’è il sesso orale, apprezzato per tre quarti di noi (75%), mentre il 73% predilige le fantasie sessuali e due terzi (65%) utilizzano i massaggi sensuali. Ma questo sembra non bastare, dato che il 44% ritiene che serva più varietà nel rapporto. Nello stesso tempo si scopre che quasi nove italiani su dieci (l’87%) si sono masturbati almeno qualche volta, rispetto all’83% della media mondiale, con oltre un terzo di noi (34%) che lo fa una volta alla settimana. I primi anni di un rapporto sono quelli più avventurosi, ma anche le persone più avanti con gli anni adottano diverse soluzioni per mantenere viva la passione: il 48% degli over 55enni pratica il sesso orale e oltre un terzo soddisfa le proprie fantasie sessuali.
Gli uomini italiani hanno in media 19 partner, più della media globale di 13 ma molto meno dei nostri vicini austriaci, che hanno una media di 29 partner. Le donne di casa nostra hanno mediamente 7 partner, l’esatta media globale, ma di molto inferiore alle vicine austriache, che sembra possano contare nella loro vita amorosa su 17 partner. Sebbene l’81% delle persone in Italia abbia un rapporto sessuale ogni settimana - e oltre un terzo (36%) faccia l’amore almeno tre volte alla settimana o più - questo non è sufficiente per il 59% degli intervistati, che vorrebbero una frequenza maggiore di rapporti. La nostra durata media è di 41 minuti, la stessa dei greci, ma più della media globale di 36 minuti e di quella dei francesi, che con 33 minuti sono all’ultimo posto in Europa. (La Stampa)
Invece dalla Germania arrivano notizie meno rassicuranti, riguardo al "sesso sicuro":
Le italiane amano il rischio: il 50% fa sesso non protetto. E non utilizza nemmeno altri metodi contraccettivi. Lo indica un sondaggio realizzato dalla Società italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) e presentato oggi a Berlino alla vigilia della prima Giornata Mondiale della Contraccezione. L'indagine è stata condotta su 1.100 ragazze, interpellate quest'estate sulle spiagge italiane: una su tre ha vissuto la sua «prima volta» senza protezione, e il 30 per cento continua a sfidare la sorte non usando niente, mentre il 20 per cento fa affidamento sul coito interrotto. «Il quadro che emerge non è per nulla confortante - commenta Emilio Arisi, consigliere nazionale della Sigo e direttore dell'U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Santa Chiara di Trento - e ci spinge a insistere nella battaglia di informazione ed educazione».
INFORMAZIONE - Il rischio, nel non usare preservativo, è soprattutto quello di contrarre malattie sessualmente trasmesse.Ma l'obiettivo della Sigo è anche quello di promuovere una contraccezione consapevole per ridurre le possibilità di aborto volontario. Anche perchè il 90% delle interpellate ha già avuto rapporti, con l'età media della prima volta che si aggira poco al di sotto dei 17 anni.Per sei su 10, il sesso equivale all'amore, ma sono ormai rare quelle che attendono il giorno del si. Generalmente si tratta di rapporti stabili da oltre un anno, e nel caso di una gravidanza inattesa, la prima persona a cui si rivolgerebberoè la madre.
E poi arrivano i dementi (^^), cioè gli statunitensi:
Niente sesso, grazie: sto navigando!
Reuters«Web-mania, americani rinunciano ad amici e sesso per Internet». KnowNews «Internet è l'oppio del 21esimo secolo». Titoli che usano espressioni forti e figure al limite del paradosso, ma titoli che ben esprimono lo stupore per un attaccamento viscerale allo strumento che negli Stati Uniti sta sublimando i suoi aspetti border line.I numeri giungono da una ricerca dell'agenzia pubblicitaria JWT. "Per quanto tempo riesci a rimanere senza internet?": inizia di qui un sondaggio proposto a 1011 cittadini USA maggiorenni, i quali si sono così divisi:
per un giorno o anche meno (15%)
per due giorni (21%)
per pochi giorni (19%)
per una settimana (20%)
La parte restante è lontana da questo "oppio", ma la parte di popolazione più affezionata al web risulta essere maschile: il 50% delle donne ha manifestato attaccamento al web, percentuale che negli uomini cresce al 59% (mentre non risultano esserci particolari differenze nelle diverse fasce d'età).Il sondaggio ha ottenuto ulteriori risposte di tutto interesse. Ad esempio ben il 28% degli intervistati avrebbe diminuito i propri rapporti sociali faccia a faccia e addirittura il 20% ha ammesso di dedicare meno tempo alla propria attività sessuale.
Una curiosità per completare il quadro della situazione: Wii, Xbox e Playstation risultano essere oggetti principalmente in mani femminili (44% contro il 39% maschile). Tale tendenza si ripete anche relativamente al possesso delle macchine fotografiche digitali, anche in questo caso preferenza esplicita del "sesso debole".
Voi che ne pensate??
Brit :)
Iniziamo con il sondaggio effettuato qualche settimana fa da "Grazia", che rivelava che le italiane sono soddisfatte della loro sessualità:
Soddisfatte, sicure di sè e a proprio agio sotto le lenzuola. Le donne italiane si esprimono in questi toni in un'inchiesta promossa dal settimanale femminile «Grazia». Quasi la metà (il 48%) delle signore intervistate ritiene di «fare abbastanza sesso», e il 74% di loro pensa di essere «brava a letto» , dichiarando di avere orgasmi multipli (48%), ma ammettendo anche di «simulare» se occorre (55%). E i maschi non escono male dall'inchiesta: l'87% di loro è infatti ritenuto «all'altezza».
TRA MODERNITA' E TRADIZIONE - Donne in bilico fra modernità e tradizione quelle interpellate: niente giochini, farmaci tipo Viagra e giocattoli erotici». E all'uomo chiedono di continuare a fare la sua parte: per esempio prendendo l'iniziativa. Inoltre solo il 13% fa sesso al primo appuntamento, mentre 8 su 10 non hanno mai fatto sesso con uno sconosciuto.
LO STUDIO - Alla ricerca hanno contribuito più di 15mila donne, che hanno risposto a 50 domande sull'argomento. I risultati sono stati poi analizzati dalla sessuologa Shere Hite, autrice del rapporto che negli anni '70 ha scosso gli Stati Uniti mettendo a nudo i desideri, le frustrazioni, le passioni delle americane. La studiosa ammette: «Leggendo l'inchiesta emerge che le donne italiane hanno saputo adattarsì molto meglio delle altre europee», superando tabù e inibizioni di un tempo. «Ammesso che stiano dicendo la verità». Le donne del Belpaese sembrano, stando ai risultati della ricerca, godere di una certa autostima, che tuttavia nasconde qualche debolezza se è vero che al 57% capita «di non sentirsi abbastanza bella o attraente per fare sesso», tanto che il 36% ricorrerebbe alla chirurgia plastica.(Corriere della Sera)
Il sondaggio uscito in questi giorni effettuato dalla Durex,invece, ci dipinge un pò meno Latin Lover...ma mostra che all'ultimo postostanno i francesi (ihih!!):
La fama di campioni d’arte amatoria di cui gli italiani godono potrebbe essere un tantino abusata. Lo rivela una ricerca secondo la quale il 52% di loro ritiene poco eccitante la propria vita sessuale (meno degli spagnoli e degli svizzeri, al 50%, e poco più del 45% dei tedeschi).
Ma i francesi stanno peggio di noi (sono i meno soddisfatti in Europa, col 36%), mentre i giapponesi si trovano all’ultimo posto nel mondo (10%). Sono alcune delle sorprese che emergono dalla Sexual Wellbeing Global Survey di Durex, condotta su un campione di 26.032 persone in 26 paesi, che ha l’obiettivo di definire in maniera completa quali sono gli elementi che costituiscono il benessere sessuale.
Per quanto riguarda i «giochi» praticati dalle coppie per aumentare il desiderio, si scopre che in cima alla preferenze degli italiani c’è il sesso orale, apprezzato per tre quarti di noi (75%), mentre il 73% predilige le fantasie sessuali e due terzi (65%) utilizzano i massaggi sensuali. Ma questo sembra non bastare, dato che il 44% ritiene che serva più varietà nel rapporto. Nello stesso tempo si scopre che quasi nove italiani su dieci (l’87%) si sono masturbati almeno qualche volta, rispetto all’83% della media mondiale, con oltre un terzo di noi (34%) che lo fa una volta alla settimana. I primi anni di un rapporto sono quelli più avventurosi, ma anche le persone più avanti con gli anni adottano diverse soluzioni per mantenere viva la passione: il 48% degli over 55enni pratica il sesso orale e oltre un terzo soddisfa le proprie fantasie sessuali.
Gli uomini italiani hanno in media 19 partner, più della media globale di 13 ma molto meno dei nostri vicini austriaci, che hanno una media di 29 partner. Le donne di casa nostra hanno mediamente 7 partner, l’esatta media globale, ma di molto inferiore alle vicine austriache, che sembra possano contare nella loro vita amorosa su 17 partner. Sebbene l’81% delle persone in Italia abbia un rapporto sessuale ogni settimana - e oltre un terzo (36%) faccia l’amore almeno tre volte alla settimana o più - questo non è sufficiente per il 59% degli intervistati, che vorrebbero una frequenza maggiore di rapporti. La nostra durata media è di 41 minuti, la stessa dei greci, ma più della media globale di 36 minuti e di quella dei francesi, che con 33 minuti sono all’ultimo posto in Europa. (La Stampa)
Invece dalla Germania arrivano notizie meno rassicuranti, riguardo al "sesso sicuro":
Le italiane amano il rischio: il 50% fa sesso non protetto. E non utilizza nemmeno altri metodi contraccettivi. Lo indica un sondaggio realizzato dalla Società italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) e presentato oggi a Berlino alla vigilia della prima Giornata Mondiale della Contraccezione. L'indagine è stata condotta su 1.100 ragazze, interpellate quest'estate sulle spiagge italiane: una su tre ha vissuto la sua «prima volta» senza protezione, e il 30 per cento continua a sfidare la sorte non usando niente, mentre il 20 per cento fa affidamento sul coito interrotto. «Il quadro che emerge non è per nulla confortante - commenta Emilio Arisi, consigliere nazionale della Sigo e direttore dell'U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Santa Chiara di Trento - e ci spinge a insistere nella battaglia di informazione ed educazione».
INFORMAZIONE - Il rischio, nel non usare preservativo, è soprattutto quello di contrarre malattie sessualmente trasmesse.Ma l'obiettivo della Sigo è anche quello di promuovere una contraccezione consapevole per ridurre le possibilità di aborto volontario. Anche perchè il 90% delle interpellate ha già avuto rapporti, con l'età media della prima volta che si aggira poco al di sotto dei 17 anni.Per sei su 10, il sesso equivale all'amore, ma sono ormai rare quelle che attendono il giorno del si. Generalmente si tratta di rapporti stabili da oltre un anno, e nel caso di una gravidanza inattesa, la prima persona a cui si rivolgerebberoè la madre.
E poi arrivano i dementi (^^), cioè gli statunitensi:
Niente sesso, grazie: sto navigando!
Reuters«Web-mania, americani rinunciano ad amici e sesso per Internet». KnowNews «Internet è l'oppio del 21esimo secolo». Titoli che usano espressioni forti e figure al limite del paradosso, ma titoli che ben esprimono lo stupore per un attaccamento viscerale allo strumento che negli Stati Uniti sta sublimando i suoi aspetti border line.I numeri giungono da una ricerca dell'agenzia pubblicitaria JWT. "Per quanto tempo riesci a rimanere senza internet?": inizia di qui un sondaggio proposto a 1011 cittadini USA maggiorenni, i quali si sono così divisi:
per un giorno o anche meno (15%)
per due giorni (21%)
per pochi giorni (19%)
per una settimana (20%)
La parte restante è lontana da questo "oppio", ma la parte di popolazione più affezionata al web risulta essere maschile: il 50% delle donne ha manifestato attaccamento al web, percentuale che negli uomini cresce al 59% (mentre non risultano esserci particolari differenze nelle diverse fasce d'età).Il sondaggio ha ottenuto ulteriori risposte di tutto interesse. Ad esempio ben il 28% degli intervistati avrebbe diminuito i propri rapporti sociali faccia a faccia e addirittura il 20% ha ammesso di dedicare meno tempo alla propria attività sessuale.
Una curiosità per completare il quadro della situazione: Wii, Xbox e Playstation risultano essere oggetti principalmente in mani femminili (44% contro il 39% maschile). Tale tendenza si ripete anche relativamente al possesso delle macchine fotografiche digitali, anche in questo caso preferenza esplicita del "sesso debole".
Voi che ne pensate??
Brit :)
martedì 25 settembre 2007
Per una ricerca senza Animali....
Molti di voi sono a conoscenza dei terribili esperimenti che quotidianamente vengono inflitti su animali di ogni razza ed età.
Tutto ciò per aiutare la ricerca...o almeno così viene detto.
Vorrei riportare qui le ragioni e le spiegazioni per la lotta contro questi terribili esperimenti, proposte dal sito RicercaSenzaAnimali.org:
"Oggi, la maggior parte delle associazioni per la ricerca medica finanziano esperimenti in cui si usano animali.
Questi esperimenti conducono spesso ad un vicolo cieco e ostacolano il progresso della medicina. Infatti, un procedimento che induce artificialmente una patologia su animali sani, per poi tentare di estrapolare i risultati ottenuti agli esseri umani, è necessariamente votato all'insuccesso. Questo perché le reazioni fisiologiche variano enormemente tra le specie e le patologie indotte differiscono notevolmente con quelle che si riscontrano naturalmente nell'uomo.
Per rendersi conto della contraddizione insita nella pratica della sperimentazione animale, basti pensare, ad esempio, che, mentre i tossicologi continuano a sostenere che roditori e uomini sono così simili da permettere l'utilizzo di questi animali per provare le sostanze chimiche che verranno a contatto con l'uomo, i produttori di rodenticidi assicurano che i roditori sono così diversi dall'uomo (e dai suoi animali d'affezione) da offrire la possibilità di preparare veleni altamente specifici, efficaci solo per quegli animali.
Eppure, più di un milione di animali continuano a morire ogni anno nei laboratori in Italia. La maggior parte di loro sono allevati appositamente per la sperimentazione e conoscono una vita fatta solo di prigionia e sofferenza. Altri, per esempio alcune specie di scimmie, sono catturati in natura e importati. Molti di questi muoiono durante il trasporto. I test condotti su animali comportano sempre e comunque sofferenza: l'animale è tenuto prigioniero in un ambiente innaturale, viene sottoposto a trattamenti invasivi, prova dolore, spesso intenso, nella maggior parte dei casi non viene anestetizzato, e alla fine viene ucciso (dopo giorni, mesi, o anni di questa "vita").
I metodi scientifici più moderni ed aggiornati, che si focalizzano sui dati riguardanti la nostra specie (studi clinici, epidemiologici, studi su tessuti umani, le moderne tecniche non invasive di analisi), sono sicuramente da preferire alle risposte inaffidabili ottenute dai test su animali: in primo luogo per il progresso della medicina, in secondo luogo per gli animali, a cui verranno risparmiate atroci sofferenze."
Le foto dimostrano le atrocità commesse su questi poveri animali...io non me la sono sentita di pubblicarle qui, per chi volesse rendersi conto della situazione e volesse vederle può farlo cliccando QUI...ricordo che le foto sono molto forti, chiunque pensi di essere troppo sensibile all'argomento farebbe meglio a non vederle.
Per dare una mano e cambiare tutto ciò, fatevi sentire....potete farlo in diversi modi....innanzitutto informatevi, perchè solo sapendo le cose potrete portare avanti le vostre argomentazioni, poi diffondete i link a siti come questo da me citato, adottatene i vari banner ed evitate di usare tutti quei prodotti, cosmetici e non, che fanno test su animali (potrete trovare una lista di questi prodotti QUI).
Come sempre, insieme possiamo farcela, anche se non è facile!
Tutto ciò per aiutare la ricerca...o almeno così viene detto.
Vorrei riportare qui le ragioni e le spiegazioni per la lotta contro questi terribili esperimenti, proposte dal sito RicercaSenzaAnimali.org:
"Oggi, la maggior parte delle associazioni per la ricerca medica finanziano esperimenti in cui si usano animali.
Questi esperimenti conducono spesso ad un vicolo cieco e ostacolano il progresso della medicina. Infatti, un procedimento che induce artificialmente una patologia su animali sani, per poi tentare di estrapolare i risultati ottenuti agli esseri umani, è necessariamente votato all'insuccesso. Questo perché le reazioni fisiologiche variano enormemente tra le specie e le patologie indotte differiscono notevolmente con quelle che si riscontrano naturalmente nell'uomo.
Per rendersi conto della contraddizione insita nella pratica della sperimentazione animale, basti pensare, ad esempio, che, mentre i tossicologi continuano a sostenere che roditori e uomini sono così simili da permettere l'utilizzo di questi animali per provare le sostanze chimiche che verranno a contatto con l'uomo, i produttori di rodenticidi assicurano che i roditori sono così diversi dall'uomo (e dai suoi animali d'affezione) da offrire la possibilità di preparare veleni altamente specifici, efficaci solo per quegli animali.
Eppure, più di un milione di animali continuano a morire ogni anno nei laboratori in Italia. La maggior parte di loro sono allevati appositamente per la sperimentazione e conoscono una vita fatta solo di prigionia e sofferenza. Altri, per esempio alcune specie di scimmie, sono catturati in natura e importati. Molti di questi muoiono durante il trasporto. I test condotti su animali comportano sempre e comunque sofferenza: l'animale è tenuto prigioniero in un ambiente innaturale, viene sottoposto a trattamenti invasivi, prova dolore, spesso intenso, nella maggior parte dei casi non viene anestetizzato, e alla fine viene ucciso (dopo giorni, mesi, o anni di questa "vita").
I metodi scientifici più moderni ed aggiornati, che si focalizzano sui dati riguardanti la nostra specie (studi clinici, epidemiologici, studi su tessuti umani, le moderne tecniche non invasive di analisi), sono sicuramente da preferire alle risposte inaffidabili ottenute dai test su animali: in primo luogo per il progresso della medicina, in secondo luogo per gli animali, a cui verranno risparmiate atroci sofferenze."
Le foto dimostrano le atrocità commesse su questi poveri animali...io non me la sono sentita di pubblicarle qui, per chi volesse rendersi conto della situazione e volesse vederle può farlo cliccando QUI...ricordo che le foto sono molto forti, chiunque pensi di essere troppo sensibile all'argomento farebbe meglio a non vederle.
Per dare una mano e cambiare tutto ciò, fatevi sentire....potete farlo in diversi modi....innanzitutto informatevi, perchè solo sapendo le cose potrete portare avanti le vostre argomentazioni, poi diffondete i link a siti come questo da me citato, adottatene i vari banner ed evitate di usare tutti quei prodotti, cosmetici e non, che fanno test su animali (potrete trovare una lista di questi prodotti QUI).
Come sempre, insieme possiamo farcela, anche se non è facile!
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