Un Blog per dare libero sfogo ai nostri pensieri...per parlare di attualità, politica, ambiente, società, culture....ma anche di sport, musica e divertimento! Bea e Brit
venerdì 30 maggio 2008
Mi dispiace tanto di essermi dimenticata il tuo compleanno, credimi!!
Mi perdoni??
Ti faccio tantissimi auguri...ti auguro di passare un bellissimo compleanno!
E te li faccio di cuore :)
Scordati anche tu del mio così saremo pari...eheheh!!
Mi dispiace davvero...AUGURISSIMI!
Ho la testa un pò confusa ultimamente...abbi pietà di me!! :(
Beatrice
sabato 24 maggio 2008
Hola!
Ma è solo una piccola cosa...un piccolo pensiero...non so perchè ma ce l'ho in mente e non se ne và!
Penso a Piazzale Michelangelo a Firenze...e mi dico "non ci pensare non ci pensare non ci pensare"....bene, non ci penserò ;)
Buon fine settimana a tutti!
Beatrice
venerdì 16 maggio 2008
mercoledì 30 aprile 2008
Sarà colpa del whisky
O sarà colpa del caffè
Ma non mi ricordo più
di te
Sarà che questa sera
Fa un freddo micidiale
Sarà che non ho neanche voglia
Di parlare
Ma no non andartene adesso
Non andartene rimani
Dimmi almeno
Dimmi almeno come ti chiami
Ma dài scherzavo dài
Ma cosa ti salta in mente
Ricordo il tuo nome
Perfettamente
Ce l'ho stampato in testa
Fin da quando t'ho veduto
L'amavo già da prima
Prima ancora d'averti conosciuto
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire
Mi piace proprio come sei
E anche quella che vuoi sembrare
Mi piace perché non ce la fai
E allora ti lasci andare
Mi piaci quando fai l'amore
E al buio ti sento respirare
Mi piaci quando riapri gli occhi
E dici di vedere il mare
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu Mi piaci tu
Ma come te lo devo dire
Mi piaci tu Mi piaci tu mi piaci solo tu
Ma come te lo devo dire
Te lo devo dire
martedì 15 aprile 2008
Elezioni 2008: E' fatta! (post by Brit)
Incominciamo dalle cose in comune: anche io godo per l'esclusione di Bertinotti e dei Comunisti da entrambe le camere del Senato (muahahahahahahhahahahahahahahahahaha!), così come di Ferrara o dei Socialisti di Boselli (ma l'avete vista la pubblicità elettorale che è andata in onda su alcuni canali privati in cui dicevano che Gesù è stato il primo comunista della storia?? Agghiacciante -_-), e sono anche d'accordo che effettivamente la gente è stufa di questi politici e quindi un calo dell'affluenza era quasi ineluttabile...
Ma qui finiscono le cose su cui sono d'accordo con la bea...credo che non andare a votare sia sbagliato, sempre e comunque, anche perchè manifestare disinteresse verso il voto equivale a manifestare disinteresse verso la politica e quindi il perpetrarsi dello status quo abbastanza indecente del nostro panorama politico...una affluenza massiccia dimostrerebbe interesse da parte della gente e quindi probabilmente, da parte dei politici, paura di fare cazzate e maggior impegno...
Detto questo, nessuno è obbligato a votare...ma mi sembra eccessiva l'aura di pessimismo che si legge dal post qui sotto...ok che i nostri politici probabilmente sono i peggiori d'Europa, ma è anche vero che queste elezioni un pò di cambiamento l'hanno prodotto: ci sono due grandi schieramenti, il Pd e il Pdl, capaci di far concentrare la maggior parte dei voti degli italiani, e sono scomparsi molti partiti, alcuni anche storici come i Comunisti, riducendo il numero di formazioni politiche presenti, eliminando il rischio di paralisi perenne che si è visto col disastroso governo Prodi. Inoltre sembrerebbe, ma questo lo vedremo solo più avanti, che si stia instaurando tra i due partiti una sorta di dialogo costruttivo, di cui sicuramente l'Italia ha bisogno. Merito quindi a Veltroni, nonostante la sconfitta, per aver impresso questo cambiamento.
Ma meno male che ha vinto Berlusconi: un altro governo di sinistra (il pd è comunque sorto sulle ceneri dei prodiani) non l'avrei retto! Sono anche contento dell'importante vittoria della Lega, che, sebbene fino a poco tempo fa aborrivo completamente, e tuttora ritengo che certi suoi elementi siano degli esseri spregevoli e ignoranti, porta avanti alcune idee interessanti e condivisibili come il federalismo fiscale e il pugno di ferro contro gli extracomunitari clandestini, che hanno davvero rotto le palle! Rimandiamoli a casa e di corsa! Se lo fanno alle prossime elezioni li voto :-)
Non credo quindi che sia fondato il terrore espresso dalla sinistra sul fatto che la lega sia una minaccia, così come non è un controsenso che al sud votino Berlusconi, dato che al Sud il Pdl era legato all'Mpa (solo al Nord con la Lega), alleanza secondo me non in contrasto con quella con Bossi...
Infine un pò mi dispiace che Casini e Berlusconi abbiano litigato, ma sono contento che l'udc sia presente in parlamento...
Non ci resta che aspettare e sperare che il terzo governo Berlusconi sia positivo e che l'Italia si rialzi davvero...mi piace l'idea dell'abolizione dell'ici e del bollo, della detassazione degli straordinari e l'auspicabile soluzione favorevole della situazione napoletana e di Malpensa (altro punto su cui anche la Lega si batte), oltre a una diminuzione delle tasse e/o aumento salariale che alla fine hanno promesso un pò tutti...e spero che, essendo un governo di destra, ci siano importanti aiuti alle imprese! vedremo!
Brit
Elezioni 2008: E' fatta! (Post by Beatrice)
Vorrei dire ciò che penso di queste elezioni e dei suoi candidati.
Iniziamo dal principio.
Io non ho votato.
Per molti, ciò equivale a dire due cose:
1) Non votando ho negato quello che è un mio sacrosanto diritto e dovere, ragion per cui dovrei sentirmi in colpa.
2) Non votando ho permesso allo schieramento a me meno simpatico di andare al governo.
Cazzate!
Se votare è un mio diritto, lo ritengo come tale personale e quindi opinabile totalmente.
Se votare è un mio dovere credo che sia doveroso prima di tutto guardare a ciò che ritengo sia più opportuno scegliere in un insieme di possibilità.
E tra queste possibilità non ce ne era una che potesse combaciare con i miei interessi o con quelle che ritengo siano le responsabilità di un gruppo che governi.
Votare un partitello sarebbe stato inutile, come urlare contro un muro aspettando che te ne torni indietro qualcosa, il che non accadrà mai.
Non rimaneva quindi che votare uno dei due schieramenti principali, quindi scegliere tra il meno peggio.
Allora che fare?
Votare Veltroni, che all'interno della sua lista ha candidato personaggi con evidenti legami mafiosi (vedi ad esempio Mirello Crisafulli) o personaggi che hanno permesso all'Italia di sprofondare (vedi Antonio Bassolino)??
Oppure votare Berlusconi, politico e imprenditore con un passato degno del peggior delinquente, facente parte della P2 e legato a noti personaggi mafiosi??
Beh, permettetemi di dire che di fronte a queste due formidabili scelte ho preferito starmene a casa mia e vedere l'Italia andare a rotoli per una scelta che non provenisse dalle mie mani.
Detto questo, veniamo ai risultati
Partito Democratico - Italia Dei Valori
Walter Veltroni
38%
130 seggi
Popolo della Libertà - Lega Nord - Mpa
Silvio Berlusconi
47,3%
171 seggi
Sinistra L'Arcobaleno
Fausto Bertinotti
3,2%
0 seggi
Unione di centro
Pier Ferdinando Casini
5,7%
3 seggi
Partito Socialista
Enrico Boselli
0,9%
0 seggi
La Destra
Daniela Santanchè
2,1%
0 seggi
L'affluenza ai seggi è stata dell' 80,5% (3 punti percentuali in meno rispetto al 2006), la gente è davvero stufa!!
Complimentoni all'Italia, che è pronta per una nuova catastrofe!!!
Complimentoni anche agli abitanti del SUD, che hanno votato in maggiornaza il partito di Berlusconi, legato alla Lega Nord.....vorrei che qualcuno del sud mi spiegasse questa strategia, per favore, perchè io proprio non la capisco!!
C'è solo una cosa che mi ha lasciato veramente il sorriso in bocca dopo queste elezioni:
Il risultato della lista di Giuliano Ferrara!!!!!!
Permettetemi di dire che ho goduto davvero nel vederlo in mezzo alla catastrofe, con le sue idee di m..da!
E forse qualche altro motivo per sorridere ce l'ho, ed è l'esclusione di quel fantoccio che è la Santanchè dal governo e l'esclusione di Bertinotti e company, che hanno sbagliato completamente obbiettivi e mezzi in questi anni.
Ma tirando le somme, siamo pienamente sommersi di cacca ragazzi miei....qui lo dico e qui lo sottolineo!!!
Ed occupandoci di cose serie, vi ricordo che il Tibet ha ancora bisogno del nostro aiuto, quindi utilizzate lo strumento qui sotto o di fianco per scrivere all'ONU.
Beatrice
lunedì 7 aprile 2008
mercoledì 2 aprile 2008
Un bel riconoscimento!
Complimenti! Il tuo sito ha ottenuto un nuovo riconoscimento, l' 1TRAIPIUBELLI AWARD.
In allegato troverai il riconoscimento ottenuto.
Se vuoi mostrarlo ai tuoi visitatori, mettilo nel tuo sito, in questo modo i tuoi visitatori potranno controllare la consistenza dell'attestato e del riconoscimento da te ottenuto (cliccateci sopra)!
Grazieeeeeee!!
Beatrice (e Brit)
mercoledì 26 marzo 2008
Cosa sappiamo del Tibet?
Io personalmente dico sempre che abbiamo tante di quelle fonti da cui poter apprendere che basta davvero poco per iniziare a sapere....e non è una questione di cultura....è solo una questione di chiarezza, perchè c'è il bisogno di sapere in che mondo viviamo e cosa sucede accanto a noi.
Per questo ho deciso di scrivere questo post.
Per chiarire un pò cosa sta succendendo in Tibet e per dare la possibilità, a chi non ha voglia di mettersi troppo a cercare o a leggere notizie sparse, di conoscere un poco questa bellissima terra.
Innanzitutto.....la foto che vedete qui sotto rappresenta la bandiera Tibetana, almeno quella usata fino al 1950, quando cioè il Tibet, fino ad allora indipedente, fu occupato ed usurpato dalla Cina, che ne vietò da allora l'uso.
In realtà il Tibet non è un Paese od una regione ben definita, come ad esempio l'Italia o l'intera Europa, ma sono dei territori sparsi tra India e Cina (compresi nell'omonimo altopiano di cui fa parte anche l'Everest) che per secoli sono stati abitati ed influenzati dalla cultura Tibetana.
La sua capitale è Lhasa, considerata ora dalla Cina come la capitale della Regione autonoma del Tibet.
Il numero degli abitanti è attualmente incerto, in quanto molti dei Tibetani che un tempo vi abitavano sono ora fuggiti e il governo cinese, secondo fonti Tibetane, invia numerosi abitanti cinesi in questa regione al fine di nazionallizzarla totalmente.
Le stime parlano comunque di un numero intorno ai 6-8 milioni di abitanti.
Il Tibet è la patria del Buddismo Tibetano, la forma di Buddismo attualmente più conosciuta al mondo, il cui leader spirituale è il Dalai Lama.
La storia culturale e religiosa del Tibet è davvero interessante, ma soprattutto bella.
Spiegarla e narrarla qui è impossibile, perchè bisognerebbe dilungarsi in molti argomenti e non posso certo annoiarvi troppo, vi consiglio quindi di approfondire questa parte leggendo notizie su un qualunque libro di storia o su siti che abbiano però fonti storiche accertate.
Qui mi interessa parlare degli anni che seguono il 1950, perchè furono gli anni dell'invasione cinese.
L'indipendenza del Tibet fu messa in discussione dalla Cina già molti anni prima, molti infatti furono i tentativi cinesi di colonizzare questa regione negli anni antecedenti al 1950.
C'è da dire che i territori indiani e tibetani furono per anni sotto l'influenza britannica, almeno fino alla seconda guerra mondiale, ma mai tale influenza arrivò ad opprimere i territori tibetani come sta succendendo ora, anche se ciò non rende giustificabile il tentativo inglese di influenzare tali regioni a scopo economico (sono regioni strategiche dal punto di vista commerciale).
L'errore, per quanto sia sbagliato a mia volta dire così, fu quello di chiamare la Cina in aiuto contro gli stessi britannici.
La Cina colse la palla al balzo per occupare l'intero Tibet, coprendosi falsamente con la guerra di Corea.
Infatti, mentre il mondo intero guardava svolgersi la guerra tra America e Cina per la Corea, la Cina stessa inviò truppe militari in Tibet per occupare la regione, inventandosi il tema della libertà tibetana conto i britannici.
Una volta che il mondo si accorse di ciò che la Cina aveva fatto, nessuno, e dico nessuno, osò andare contro la potenza cinese e nessuno aiutò il Dalai Lama e il popolo tibetano a difendere la propria indipendenza.
Il 17 novembre 1950, il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso (l'attuale Dalai Lama in esilio) assunse i pieni poteri spirituali e temporali come Capo dello Stato, nonostante avesse appena compiuto il sedicesimo anno.
La Cina gli impose un accordo, il Trattato di liberazione pacifica di 17 punti.
Il Dalai Lama fu costretto a firmarlo sotto la pressione militare cinese, in quanto 40 mila soldati cinesi minacciavano di occupare Lhasa militarmente e di deporlo.
Il 23 maggio 1951 una delegazione tibetana che si trovò a Pechino solo per discutere dell'invasione, fu obbligata a firmare l'accordo sotto minaccia di un aumento di azioni militari in Tibet. Da allora la Cina usò questo documento per attuare il suo piano di trasformare il Tibet in una colonia cinese senza tenere alcun conto della forte resistenza da parte del popolo tibetano.
Nel 1952 iniziarono gli spostamenti dei cinesi nei territori tibetani per attuare la nazionalizzazione.
Negli anni a venire l'oppressione si spostò anche sulla cultura e la religione buddista, infatti moltissimi templi e luoghi di culto buddisti furono distrutti totalmente e il Dalai Lama costretto all'esilio, un esilio che dura tutt'ora.
Da quegli anni fino ad oggi nulla è cambiato.
Forse l'attenzione mediatica è aumentata, ma il popolo tibetano attende ancora di essere liberato dagli oppressori.
Molti sono i morti e i prigionieri di etnia tibetana, colpevoli solo di voler vedere la propria terra e i propri ideali liberi.
Quindi....ora che avrete, forse, un'idea un pò più chiara di cosa sia il Tibet, aiutatelo!
Basta con l'oppressione cinese.
Aiutiamo il Tibet a tornare libero!
Beatrice
martedì 25 marzo 2008
.....secondo me è giusto farlo!
Per il Tibet.....per tutti i popoli oppressi dal regime cinese......!
L'appello lanciato dagli studenti ribelli della Generazione '88 in Birmania. "Da Pechino solo silenzio e armi per i generali"
'Boicottate le olimpiadi di Pechino, per fare capire alla Cina che siete contro la giunta militare che sta dominando il nostro paese a furia di pistole e minacce'; il grido sale forte dalla Birmania verso il mondo e chiede aiuto. Sono i portavoce del movimento di ex studenti, ora attivisti democratici, 'Generazione 88' che prendono il nome dall'anno in cui si sollevarono contro i generali per chiedere libere elezioni, pagando un tributo di tremila vite umane alla repressione: Le elezioni si tennero poi nel 1990 e vennero vinte dalla Lega per la Democrazia di Aung San Suu Kii, per poi essere annullate dalla giunta militare.
La richiesta di boicottaggio degli studenti birmani giunge come terza ondata di proteste contro la manifestazione sportiva che si terrà a Pechino il prossimo agosto: parecchie organizzazioni di difesa dei diritti umani hanno protestato per come viene tacitato il dissenso politico e delle minoranze in Cina, invitando i paesi democratici a non inviare atleti nella capitale cinese; E' stato poi il tempo delle polemiche sul ruolo cinese nei confronti del Sudan, stato africano tra i maggiori fornitori di petrolio ai cinesi, criticato perchè incapace di fermare il genocidio in corso nel Darfur, regione al confine con il Chad. Due settimane fa il regista hollywoodiano Steven Spielberg si è ritirato dall'incarico di direttore artistico delle Olimpiadi per incitare la Cina a fare qualcosa per il Darfur, intervenendo presso il governo di Khartum.
"Il nostro approccio costruttivo con Pechino non è servito a nulla: non si sono attivati presso il governo militare che governa dal 1962 e la loro unica risposta è stata il silenzio e l'invio di nuovi fucili e mitragliatrici", ha dichiarato un portavoce del gruppo '88. A seguito delle costanti pressioni di altri paesi dell'Asean (organizzazione internazionale dei paesi dell'area) la giunta militare birmana ha acconsentito a quelle che hanno definito come 'aperture democratiche': la convocazione di un referendum in maggio. Per approvare una costituzione redatta da rappresentanti scelti dai militari stessi.
Alla costituzione dovrebbero seguire delle elezioni, in teoria democratiche. Comunque con calma, a partire dal 2010. La figura preminente dell'opposizione, aung San Suu Kii, è stata esclusa da eventuali consultazioni perchè "ha sposato uno straniero ed ha figli stranieri". Suu Kii è vedova dal 1999 di un professore inglese, rimasto in patria. Anche le due figlie di Suu Kii sono rimaste in Inghilterra, non potendo aiutare la madre agli arresti domiciliari in Rangun. Parecchi paesi dell'area si sono dichiarati a favore di vere elezioni libere e inclusive per il Myanmar, con la partecipazione di Aung San Suu Kii, nelle parole del ministro indonesiano agli Esteri. Secondo l'inviato speciale Onu per il Myanmar, generale Ibrahim Gambari, servono a Rangun "per arrivare ad un reale cambiamento, delle elezioni credibili, che siano inclusive"; come rammentato in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri di Singapore, un Paese molto attivo nei contatti diplomatici per trovare una soluzione alla crisi. Per ora Suu Kii rimane senza diritto di voto; e agli arresti domiciliari, come ha passato 12 dei suoi ultimi 18 anni di vita
Beatrice
