lunedì 7 aprile 2008

mercoledì 2 aprile 2008

Un bel riconoscimento!

Oggi mi è arrivata questa e-mail:

Complimenti! Il tuo sito ha ottenuto un nuovo riconoscimento, l' 1TRAIPIUBELLI AWARD.
In allegato troverai il riconoscimento ottenuto.
Se vuoi mostrarlo ai tuoi visitatori, mettilo nel tuo sito, in questo modo i tuoi visitatori potranno controllare la consistenza dell'attestato e del riconoscimento da te ottenuto (cliccateci sopra)!






Grazieeeeeee!!


Beatrice (e Brit)

mercoledì 26 marzo 2008

Cosa sappiamo del Tibet?

In molti, durante questi ultimi mesi, mi hanno confessato di non sapere praticamente nulla del Tibet, del perchè vi si combatte, del motivo per cui ci siano di mezzo i cinesi e molte altre cose.

Io personalmente dico sempre che abbiamo tante di quelle fonti da cui poter apprendere che basta davvero poco per iniziare a sapere....e non è una questione di cultura....è solo una questione di chiarezza, perchè c'è il bisogno di sapere in che mondo viviamo e cosa sucede accanto a noi.

Per questo ho deciso di scrivere questo post.
Per chiarire un pò cosa sta succendendo in Tibet e per dare la possibilità, a chi non ha voglia di mettersi troppo a cercare o a leggere notizie sparse, di conoscere un poco questa bellissima terra.

Innanzitutto.....la foto che vedete qui sotto rappresenta la bandiera Tibetana, almeno quella usata fino al 1950, quando cioè il Tibet, fino ad allora indipedente, fu occupato ed usurpato dalla Cina, che ne vietò da allora l'uso.



In realtà il Tibet non è un Paese od una regione ben definita, come ad esempio l'Italia o l'intera Europa, ma sono dei territori sparsi tra India e Cina (compresi nell'omonimo altopiano di cui fa parte anche l'Everest) che per secoli sono stati abitati ed influenzati dalla cultura Tibetana.
La sua capitale è Lhasa, considerata ora dalla Cina come la capitale della Regione autonoma del Tibet.

Il numero degli abitanti è attualmente incerto, in quanto molti dei Tibetani che un tempo vi abitavano sono ora fuggiti e il governo cinese, secondo fonti Tibetane, invia numerosi abitanti cinesi in questa regione al fine di nazionallizzarla totalmente.
Le stime parlano comunque di un numero intorno ai 6-8 milioni di abitanti.

Il Tibet è la patria del Buddismo Tibetano, la forma di Buddismo attualmente più conosciuta al mondo, il cui leader spirituale è il Dalai Lama.

La storia culturale e religiosa del Tibet è davvero interessante, ma soprattutto bella.
Spiegarla e narrarla qui è impossibile, perchè bisognerebbe dilungarsi in molti argomenti e non posso certo annoiarvi troppo, vi consiglio quindi di approfondire questa parte leggendo notizie su un qualunque libro di storia o su siti che abbiano però fonti storiche accertate.

Qui mi interessa parlare degli anni che seguono il 1950, perchè furono gli anni dell'invasione cinese.
L'indipendenza del Tibet fu messa in discussione dalla Cina già molti anni prima, molti infatti furono i tentativi cinesi di colonizzare questa regione negli anni antecedenti al 1950.
C'è da dire che i territori indiani e tibetani furono per anni sotto l'influenza britannica, almeno fino alla seconda guerra mondiale, ma mai tale influenza arrivò ad opprimere i territori tibetani come sta succendendo ora, anche se ciò non rende giustificabile il tentativo inglese di influenzare tali regioni a scopo economico (sono regioni strategiche dal punto di vista commerciale).

L'errore, per quanto sia sbagliato a mia volta dire così, fu quello di chiamare la Cina in aiuto contro gli stessi britannici.
La Cina colse la palla al balzo per occupare l'intero Tibet, coprendosi falsamente con la guerra di Corea.
Infatti, mentre il mondo intero guardava svolgersi la guerra tra America e Cina per la Corea, la Cina stessa inviò truppe militari in Tibet per occupare la regione, inventandosi il tema della libertà tibetana conto i britannici.

Una volta che il mondo si accorse di ciò che la Cina aveva fatto, nessuno, e dico nessuno, osò andare contro la potenza cinese e nessuno aiutò il Dalai Lama e il popolo tibetano a difendere la propria indipendenza.
Il 17 novembre 1950, il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso (l'attuale Dalai Lama in esilio) assunse i pieni poteri spirituali e temporali come Capo dello Stato, nonostante avesse appena compiuto il sedicesimo anno.
La Cina gli impose un accordo, il Trattato di liberazione pacifica di 17 punti.
Il Dalai Lama fu costretto a firmarlo sotto la pressione militare cinese, in quanto 40 mila soldati cinesi minacciavano di occupare Lhasa militarmente e di deporlo.

Il 23 maggio 1951 una delegazione tibetana che si trovò a Pechino solo per discutere dell'invasione, fu obbligata a firmare l'accordo sotto minaccia di un aumento di azioni militari in Tibet. Da allora la Cina usò questo documento per attuare il suo piano di trasformare il Tibet in una colonia cinese senza tenere alcun conto della forte resistenza da parte del popolo tibetano.

Nel 1952 iniziarono gli spostamenti dei cinesi nei territori tibetani per attuare la nazionalizzazione.
Negli anni a venire l'oppressione si spostò anche sulla cultura e la religione buddista, infatti moltissimi templi e luoghi di culto buddisti furono distrutti totalmente e il Dalai Lama costretto all'esilio, un esilio che dura tutt'ora.

Da quegli anni fino ad oggi nulla è cambiato.
Forse l'attenzione mediatica è aumentata, ma il popolo tibetano attende ancora di essere liberato dagli oppressori.
Molti sono i morti e i prigionieri di etnia tibetana, colpevoli solo di voler vedere la propria terra e i propri ideali liberi.

Quindi....ora che avrete, forse, un'idea un pò più chiara di cosa sia il Tibet, aiutatelo!

Basta con l'oppressione cinese.
Aiutiamo il Tibet a tornare libero!


Beatrice

martedì 25 marzo 2008

Boicottate le Olimpiadi in Cina.....

.....secondo me è giusto farlo!

Per il Tibet.....per tutti i popoli oppressi dal regime cinese......!


L'appello lanciato dagli studenti ribelli della Generazione '88 in Birmania. "Da Pechino solo silenzio e armi per i generali"
'Boicottate le olimpiadi di Pechino, per fare capire alla Cina che siete contro la giunta militare che sta dominando il nostro paese a furia di pistole e minacce'; il grido sale forte dalla Birmania verso il mondo e chiede aiuto. Sono i portavoce del movimento di ex studenti, ora attivisti democratici, 'Generazione 88' che prendono il nome dall'anno in cui si sollevarono contro i generali per chiedere libere elezioni, pagando un tributo di tremila vite umane alla repressione: Le elezioni si tennero poi nel 1990 e vennero vinte dalla Lega per la Democrazia di Aung San Suu Kii, per poi essere annullate dalla giunta militare.


La richiesta di boicottaggio degli studenti birmani giunge come terza ondata di proteste contro la manifestazione sportiva che si terrà a Pechino il prossimo agosto: parecchie organizzazioni di difesa dei diritti umani hanno protestato per come viene tacitato il dissenso politico e delle minoranze in Cina, invitando i paesi democratici a non inviare atleti nella capitale cinese; E' stato poi il tempo delle polemiche sul ruolo cinese nei confronti del Sudan, stato africano tra i maggiori fornitori di petrolio ai cinesi, criticato perchè incapace di fermare il genocidio in corso nel Darfur, regione al confine con il Chad. Due settimane fa il regista hollywoodiano Steven Spielberg si è ritirato dall'incarico di direttore artistico delle Olimpiadi per incitare la Cina a fare qualcosa per il Darfur, intervenendo presso il governo di Khartum.

"Il nostro approccio costruttivo con Pechino non è servito a nulla: non si sono attivati presso il governo militare che governa dal 1962 e la loro unica risposta è stata il silenzio e l'invio di nuovi fucili e mitragliatrici", ha dichiarato un portavoce del gruppo '88. A seguito delle costanti pressioni di altri paesi dell'Asean (organizzazione internazionale dei paesi dell'area) la giunta militare birmana ha acconsentito a quelle che hanno definito come 'aperture democratiche': la convocazione di un referendum in maggio. Per approvare una costituzione redatta da rappresentanti scelti dai militari stessi.

Alla costituzione dovrebbero seguire delle elezioni, in teoria democratiche. Comunque con calma, a partire dal 2010. La figura preminente dell'opposizione, aung San Suu Kii, è stata esclusa da eventuali consultazioni perchè "ha sposato uno straniero ed ha figli stranieri". Suu Kii è vedova dal 1999 di un professore inglese, rimasto in patria. Anche le due figlie di Suu Kii sono rimaste in Inghilterra, non potendo aiutare la madre agli arresti domiciliari in Rangun. Parecchi paesi dell'area si sono dichiarati a favore di vere elezioni libere e inclusive per il Myanmar, con la partecipazione di Aung San Suu Kii, nelle parole del ministro indonesiano agli Esteri. Secondo l'inviato speciale Onu per il Myanmar, generale Ibrahim Gambari, servono a Rangun "per arrivare ad un reale cambiamento, delle elezioni credibili, che siano inclusive"; come rammentato in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri di Singapore, un Paese molto attivo nei contatti diplomatici per trovare una soluzione alla crisi. Per ora Suu Kii rimane senza diritto di voto; e agli arresti domiciliari, come ha passato 12 dei suoi ultimi 18 anni di vita

Beatrice

mercoledì 12 marzo 2008

La Cina si prepara alle Olimpiadi facendo strage di gatti



In vista delle Olimpiadi, la Cina si fa bella sulla pelle dei gatti. Lo riferisce il Daily Mail che denuncia la strage dei felini randagi. L'eliminazione sta avvenendo sulla scia della campagna di allarme del governo contro le malattie di cui i felini sarebbero portatori. Le autorità hanno ordinato anche ai cittadini di collaborare nel ripulire le strade dai poveri animali.

L'appello degli animalisti - Gli animalisti cinesi stanno lanciando in tutto il mondo un appello che fa davvero accapponare la pelle. Secondo quanto riportato sulle pagine del Times da Qin Xiaona, il capo di un'associazione in difesa degli animali, i gatti, ma anche i cani randagi, stanno facendo una fine orribile.

Gatti costretti in gabbie piccolissime - I felini vengono costretti in gabbie talmente piccole da non riuscire nemmeno a rigirarsi, e destinati a veri e propri lager della morte appositamente istituiti. E la situazione è molto peggiore per i cani. Le associazioni si sono offerte di aiutare le autorità per togliere dalla strade gli animali "in modo umano", ma la loro richiesta "è stata ignorata". Inoltre gli animalisti temono ritorsioni da parte dei vertici al potere, soliti a punire le voci dissidenti con il carcere se non con la pena di morte.

L'orribile modo di farsi belli - Le autorità sono irremovibili: per salvaguardare l'immagine e far apparire Pechino linda durante i Giochi in giro non ci dovrà essere nessun animale abbandonato. Strano modo di farsi belli agli occhi del mondo. Se questo massacro continua c'è da credere che per le vie gli atleti e i numerosi turisti non incontreranno neppure un randagio, ma questo per la Cina non sarà di certo né un onore, né un motivo d'orgoglio. (fonte: tiscali.it)

No comment -_-

EDIT:

se volete, firmate la petizione online:
http://www.firmiamo.it/sterminiogatticinesixolimpiadi

Brit

martedì 26 febbraio 2008

Cioccolatò 2008


Anche quest'ano è tornata la rassegna cioccolatosa di Torino, in piazza vittorio veneto, che terminerà domenica 2 marzo.

Un dolcissimo abbandono alla tentazione per eccellenza, il cioccolato, in tutte le sue forme e qualità: è con questa promessa che arriva – anzi ritorna - CioccolaTÒ 2008, la manifestazione con cui Torino e il Piemonte celebrano il loro amore per il “cibo degli dei”.

Spettacolo, cultura, musica, creatività: da venerdì 22 febbraio a domenica 2 marzo , piazza Vittorio Veneto, la piazza porticata più grande d’Europa, ospiterà il variegato mix di proposte in programma per questa sesta edizione di CioccolaTÒ.

Dieci giorni di gioiosa immersione nel mondo del cacao, attraverso percorsi pensati per soddisfare tutti i gusti: dalle degustazioni a letture e rappresentazioni teatrali in tema di cacao, dai laboratori di maestri pasticceri di fama internazionale a Scuola di CioccolaTÒ e Fabbrica di CioccolaTÒ, dalle divertenti sfide tra personaggi famosi di “Per un pugno di cacao” agli speciali radiofonici di Cocina Clandestina… e molto altro ancora.

Un vero choco-shock, che sarà contrassegnato dal principio della creatività nella progettazione, ovvero dal design.
Infatti, il 2008 è l’anno in cui Torino celebra la sua nomina a World Design Capital - capitale mondiale del design – e per questo motivo alcuni degli appuntamenti in calendario saranno all’insegna del binomio Cioccolato-Design, un legame che sarà anche al centro di una giornata di studio organizzata in collaborazione con TWDC.

CioccolaTÒ 2008 sarà dunque l’occasione per scoprire le infinite declinazioni del design applicato al cioccolato, per riscoprire i classici della tradizione e farsi conquistare dalle espressioni più innovative dell’arte cioccolatiera.
Naturalmente, ci sarà anche l’opportunità di divertirsi alla grande. Infatti, per la gioia degli amanti del pop-rock, sabato 23 febbraio in Piazza Vittorio Veneto si esibiranno i FINLEY, la band italiana che nel 2006 ha vinto gli “MTV Europe Music Awards” di Copenaghen nella categoria Best Italian Act.


Io ci sono già stato domenica...gnam! :-)

Brit

lunedì 18 febbraio 2008

Same Mistake - James Blunt

Same Mistake

So while I'm turning in my sheets
And once again I cannot sleep
Walk out the door and up the street
Look at the stars beneath my feet
Remember rights that I did wrong
So here I go

Hello, hello

There is no place I cannot go
My mind is muddy but
My heart is heavy does it show
I lose the track that loses me
So here I go

Uhuh uhuh uhuh

And so I sent some men to fight
And one came back at dead of night
Said he'd seen my enemy
Said he looked just like me
So I set out to cut myself
And here I go

Uhuh uhuh uhuh

I'm not calling for a second chance
I'm screaming at the top of my voice
Give me reason, but don't give me choice
Cause I'll just make the same mistake again

Uhuh uhuh uhuh

And maybe someday we will face
And maybe talk but not just speak
Dont buy the promises cause
There are no promises I keep
And my reflection troubles me
So here I go

Uhuh uhuh uhuh

I'm not calling for a second chance
I'm screaming at the top of my voice
Give me reason, but don't give me choice
Cause I'll just make the same mistake

I'm not calling for a second chance
I'm screaming at the top of my voice
Give me reason, but don't give me choice
Cause I'll just make the same mistake again

Uhuh uhuh uhuh

Uhuh uhuh uhuh
So while I'm turning in my sheets
Uhuh uhuh uhuh
And once again I cannot sleep
Uhuh uhuh uhuh
Walk out the door and up the street
Uhuh uhuh uhuh
Look at the stars
Uhuh uhuh uhuh
Look at the stars falling down
Uhuh uhuh uhuh
And I wonder where
Uhuh uhuh uhuh
Did I go wrong?

- Traduzione -

Così mentre mi giro tra le mie lenzuola
e ancora una volta non riesco a dormire
esco fuori dalla porta e vado in strada
guardo le stelle sotto i miei piedi
ricordando cose giuste che ho sbagliato
così vado via

ciao,ciao

non c'è posto in cui non posso andare
la mia mente è confusa ma
il mio cuore è pesante e lo dimostra
perdo il sentiero, che perde me
così vado via

e così ho inviato alcuni uomini a combattere
e uno di loro è tornato indietro al morire della notte
ha detto di aver visto il mio nemico
ha detto che assomigliava a me
così ho deciso di eliminare me stesso
e così vado via

non sto chiedendo una seconda possibilità
sto urlando a squarciagola
dammi una ragione, non darmi una scelta
perchè farò ancora lo stesso sbaglio

e forse un giorno ci incontreremo
e forse parleremo, ma non tanto per parlare
non comprare promesse perchè
non ci sono promesse che mantengo
e la mia riflessione mi turba
e così vado via

non sto chiedendo una seconda possibilità
sto urlando a squarciagola
dammi una ragione, non darmi una scelta
perchè farò ancora lo stesso sbaglio (x2)

così mentre mi giro tra le mie lenzuola
e ancora una volta non riesco a dormire
esco fuori dalla porta e vado in strada
guardo le stelle che cadono
e mi chiedo dove ho sbagliato?

martedì 29 gennaio 2008

Piccccolo Ringraziamento.....

Grazie Lele!!!!!!


Detto questo......


Vorrei riprendere qui un post di Beppe Grillo, dal suo Blog:

"Lo psiconano minaccia la marcia su Roma se non si vota subito con la legge porcata che fece approvare in tutta fretta nel 2006. La legge mantenuta in vita allegramente per due anni dal centro sinistra TOGLIE al cittadino il voto di preferenza. Vuol dire, ad esempio, che Cuffaro e Cirino Pomicino possono essere eletti senatori da Casini e da Berlusconi e i cittadini possono solo stare a guardare.Testa d’asfalto non le manda a dire sul rinvio delle elezioni: "Milioni di italiani si riverserebbero a Roma per chiederle”. Bossi ha rincarato la dose: “Se non si va al voto facciamo la rivoluzione. Ci mancano un po' di armi, ma prima o poi quelle le troviamo”. Qualche simpatizzante gli ha inviato dei proiettili calibro 38, così si porta avanti con le munizioni. In un Paese normale queste persone sarebbero almeno agli arresti domiciliari.Il probabile futuro capo del governo, del quale abbiamo perso il numero di prescrizioni, ha un paio di processi aperti. Uno per corruzione in atti giudiziari insieme all'avvocato David Mills che dovrebbe concludersi ad aprile. Straordinaria coincidenza con le elezioni anticipate. E per il quale rischia sei anni di carcere. Un altro per presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset. In nessuna democrazia del mondo una persona potrebbe candidarsi premier con due processi a carico. Pensate a Obama o a Hilary accusati di corruzione. Ho il sospetto che l’Italia non sia più, da tempo, una democrazia, ma una dittatura morbida.Alla marcia su Roma va data una risposta ferma e implacabile. Italiani!!!!!!!!!!Tutti alla “Gita su Roma”. Se lo psiconano suonerà le sue trombe, noi suoneremo le nostre campane. In caso di marcia organizzerò una gita turistica di massa nella Città Eterna. Il percorso si snoderà attraverso le sedi di partito. Un’occasione irripetibile per vedere dal vivo i ruderi della politica. E fotografare i nostri dipendenti. Un evento da raccontare ai nipoti. Meglio della caduta del Muro di Berlino. Italiani!!!!!!!!!"


Ma io dico...l'Italia è al limite, e come al solito tutti loro pensano alla vittoria....chi festeggia, chi fa conferenze propagandistiche, chi dice "ve l'avevo detto...".....e a noi cittadini chi ci pensa?

La sinistra praticamente non esiste più, perchè se quella che ha governato fino ad oggi era sinistra, allora qualcosa non va di certo...la destra non è ancora riuscita a liberarsi dello psiconano, e credo che non ce la farà, a meno che non intervengano "causa naturali"....!

Con quale fiducia gli italiani possono tornare al voto?
Votare per cosa poi?
Per ritrovarsi ancora e ancora e ancora presi per il culo da un branco di inetti che pensa ad aumentarsi lo stipendio ogni anno, mentre le famiglie italiane faticano a comprarsi il pane?

Mah....chi vivrà vedrà....faciamoci sentire di più però!

Beatrice

martedì 22 gennaio 2008

Quando i Blogger si uniscono!



E' partita da Valerio l'idea di creare una grande community di blogger pronta a consigliarsi e a far partire iniziative di gruppo. L'obiettivo è di creare una chat per blogger di ogni tipo in cui ci si può scambiare aiuti per: la grafica,i post ,i servizi di pubblicità, i widget, i tools e tutto quello che riguarda la blogosfera. Un post Gemello è stato già creato su Un Post Al Web ! CHIUNQUE VOLESSE PARTECIPARE. CI AGGIUNGA NEI CONTATTI MSN:

marco_bellomo@hotmail.com


quelcherestadelblog@hotmail.com


oppure lasciate un commento di adesione e vi contattiamo noi!




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mercoledì 16 gennaio 2008

Mah.....

Stanno creando un sacco di polemiche per via del mancato discorso del Papa all'università La Sapienza di Roma......

....e quando è venuto in Italia il Dalai Lama, come è stato accolto???

Tutte le autorità politiche a parlare di discriminazione....maleducazione....dittatura....quando loro stessi hanno ignorato la presenza del Dalai Lama in Italia....facendo finta di nulla(a parte qualche politico)!

I telegiornali poi....!!!

Per fortuna che il nostro è uno Stato laico!

Beatrice